Review Party - "Il fiore del vento" di Mariarosaria Guarino e Annamaria Bosco

Amici delle Gatte buongiorno.

Partecipiamo oggi al Review Party dedicato al libro "Il fiore del vento" di Mariarosaria Guarino e Annamaria Bosco, pubblicato in self il 21 settembre.

Per il Blog lo ha letto la nostra Birba, curiosi di sapere cosa ne pensa...?

SCHEDA LIBRO:


Titolo: Il fiore del vento

Autore: Mariarosaria Guarino e Annamaria Bosco

Editore: Self-publishing

Genere: Fantasy Epico/Romance

Pagine: 280

Formato: ebook - cartaceo (disponibile su KU)

Prezzo: 0,99€ - 13,00€

Data d’uscita: 21 settembre 2020

Link di acquisto: https://amzn.to/3n9XUgH


TRAMA:

L’amore è una benedizione o una condanna?


Andrew e Selene vivono nello stesso regno, ma appartengono a due mondi diversi.


Erede al trono lui, potente strega lei.


Ma l’amore non fa distinzioni e non si preoccupa della provenienza o della diversità.


Quello che provano l’uno per l’altra non si può soffocare. Il regno di Andrew, però, è in pericolo a causa di una profezia e di probabili venti di guerra.


L’unica soluzione è sacrificare la sua felicità per il popolo.

Il suo amore per la salvezza della donna che ama.


Ci vuole così poco a sprofondare nel baratro e Selene lo sa bene, visto che il suo corpo e il suo animo marciscono giorno dopo giorno a causa dell’amore trasformatosi in odio cocente e crudele.


Un legame tra anime, tuttavia, non è facile da spezzare e i due giovani scopriranno che, per porre rimedio alle sofferenze provocate dai loro sacrifici, potrebbe essere necessario un sacrificio ancora più grande.

a cura della nostra Birba:


Miciolosi, ecco la prima recensione autunnale della vostra Birba, intirizzita dalle temperature gelide di questi giorni.

Fortunatamente questo libro mi ha portato con la fantasia in un bosco meraviglioso, dove una distesa di anemoni è teatro della storia d’amore tra i protagonisti: Selene, l’ultima maga degli elementi del regno di Heartstone, e Andrew, principe del regno nonché futuro erede re.


È il bosco ad essere il testimone dei loro primi incontri e della nascita del loro amore.

Ma quando Andrew scopre il terribile segreto che lega il regno e la maga, decide di sacrificare la propria felicità allontanando Selene, perché è meglio essere odiato da lei che perderla per sempre, purtroppo la sua decisione ha come effetto di scatenare l’ira della ragazza che si sente ingannata.


Dopo 5 lunghi anni di esilio, all’inizio della nostra storia, Selene ritorna nel regno di Heartstone con il solo scopo di ottenere la sua vendetta verso l’uomo che l’ha ferita profondamente attraverso un potente incantesimo di magia nera.

Ma l’incantesimo non sortisce l’effetto sperato bensì uno completamente diverso che la porta ad affrontare qualcosa cui non era preparata, l’unione con l’animo del ragazzo.


La storia di Selene e Andrew è intrisa di sofferenza, solitudine, responsabilità. Il loro amore viene sacrificato perché il bene del regno è più importante di un cuore innamorato, ma è giusto rinunciare a un sentimento così forte sull’altare delle responsabilità?


La lettura del libro è stata molto piacevole, la storia intrisa di dolore mi ha commosso. La trama è accompagnata da numerose poesie composte dalle autrici che attraverso i POV alternati in terza persona ci raccontano cosa è successo a Selene, avvizzita anche fisicamente dall’odio e dal rancore, spezzata dal dolore, e ci trasmettono sia la disperazione dei ragazzi sia la speranza, mai sopita, che l’amore può tutto, anche risanare un cuore irrimediabilmente perduto.


Unico appunto è il finale un po’ affrettato, in cui alcuni personaggi secondari, che hanno avuto un ruolo importante nella vicenda dei due innamorati, vengono quasi dimenticati, lasciando quella parte della storia incompiuta.


«Con quell’amore le era stato strappato tutto, persino la sua anima era stata distrutta, e ora lei ne stava raccogliendo i cocci per ricostruirla in un quadro d’insieme che non aveva nulla del bellissimo paesaggio di un tempo»

*

«Mi odi a tal punto, Selene? Sento il tuo rancore, lo percepisco al centro del petto come un macigno così pesante da togliermi il respiro»

*

«Raccogli i cocci di ciò che sono e stringimi al tuo petto, perché sei il collante che mi rende uno e mi tiene vivo»

Le Gatte ringraziano Mariarosaria Guarino e Annamaria Bosco per la copia digitale e il materiale del libro ricevuto in omaggio.



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