"L'erede Ribelle" di Cristiano Pedrini


Amici delle Gatte buongiorno, per la nostra settimana “Un libro per Natale” oggi vi parliamo del libro di Cristiano Pedrini, “L’erede ribelle”.

Kelly e Angel, una new entry molto speciale, lo hanno letto per noi andiamo a leggere cosa ne pensano.




SCHEDA LIBRO:


Titolo: L'erede ribelle

Autore: Cristiano Pedrini

Editore: self publishing

Formato: Ebook

Prezzo: 2,99€

Data pubblicazione: novembre 2017

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SINOSSI:


Philip lavora nella biblioteca della piccola cittadina canadese di Whistler, dove il Natale è alle porte e la neve rende tutto più magico e speciale.


Jacopo è un ragazzo ribelle che sfida le autorità e proprio per questo è costretto a svolgere un lavoro socialmente utile per via di un piccolo reato.


Due ragazzi così diversi ma così simili, dopo una lunga diffidenza iniziale, inizieranno a riempire l'uno i vuoti interiori dell'altro, e se Philip da una parte desidera redimere il giovane, Jacopo imparerà ad accettare come aprire il suo cuore all'amicizia e la sua mente alle sue stesse capacità.


Una favola di Natale dal dolce sapore delle cose preziose, delle seconde possibilità e dell'amore che aiuta a renderci chi siamo.

Un racconto che terrà compagnia al lettore nel periodo più magico dell'anno.




RECENSIONE

a cura della nostra Angel:



Philip è un giovane bibliotecario di Whistler, dal carattere burbero e a tratti distaccato.


Ama il suo lavoro e quando il suo capo gli affida un ragazzo, Jacopo, che deve svolgere uno stage all'interno della biblioteca, non sembra molto d'accordo con questa decisione.


Ben presto Philip scoprirà che Jacopo non ha nessun interesse nel svolgere lo stage, ma bensì è obbligato ad effettuare cinquanta ore di servizi per la comunità dopo aver ricevuto una condanna per aver offeso pesantemente un poliziotto.

Jacopo è un ragazzo di diciannove anni pieno di odio e rancore.

Cresciuto con due genitori che pensano solo al lavoro, al momento del loro divorzio si rifiuta di andare con uno dei due, ed è così che sarà il nonno a prendersene cura.

Il primo incontro tra Philip e Jacopo mescola gli equilibri, il giorno e la notte si fondono, due caratteri diversi si ritrovano nella stessa auto a causa della neve e viene subito da pensare che il destino voleva che il loro primo incontro fosse particolare e indimenticabile.

I due da subito batibeccano, Jacopo è scontroso, ma Philip non demorde, paziente, educato, continua a comportarsi come un tutor responsabile.


“Complimenti, Philip. Lui ti stuzzica con il fioretto e tu rispondi con un missile intercontinentale, pensò amaramente grattandosi il capo.”


Jacopo non mostra i suoi sentimenti, preferisce essere etichettato come stronzo arrogante, ma pian piano Philip riesce a vedere ciò che si buono c'è in lui.


“Ancora una volta, non appena credo di aver trovato qualcosa capace di avvicinarmi e di rompere quel suo guscio, ecco che lui rovina tutto!”


Con il passare del tempo i due ragazzi imparano uno dall'altro e scoprono di avere molto in comune.

Sentimenti custoditi e la paura di aprirsi l'uno all'altro.

La dolcezza, la fiducia e la speranza sono gli ingredienti di questo romanzo scritto magistralmente da Cristiano.




Consiglio la lettura e assegno ⭐⭐⭐⭐⭐

Con affetto. Angel










RECENSIONE

a cura della nostra Kelly



Mancano dieci giorno a Natale, Philip come tutti i giorni è al lavoro, in biblioteca, mentre sorseggia la sua tazza di caffè, seduto alla sua scrivania sotto la vetrata e ammira le montagne innevate che circondavano Whistler.

La sua giornata non è iniziata nel migliore dei modi, il direttore gli ha assegnato un compito per i giorni a seguire: dovrà fare da tutor ad un nuovo stagista!


Il suo nome è Jacopo Suvich, un ragazzo ribelle, figlio di due genitori separati che preferiscono la carriera al bene del figlio, infatti vive con il nonno che un giorno gli lascerà una fortuna.

«Io lascio socchiusa la porta e tu subito cerchi di spalancarla.» «Sei stato tu a lasciarmi quel varco e io, essendo una persona che persiste a cercare il buono in chi ha di fronte, non ho potuto farmi sfuggire quest’occasione.»


L’incontro tra Philip e Jacopo avviene in maniera diversa da come era stato programmato, i due sembrano il giorno e la notte, ma mentre i giorni passano e le cose si delineano i due sembrano invece avere molte cose in comune.


«Uno come me?» «Sì, il classico bravo ragazzo che crede che in ogni persona ci sia del buono e si danna l’anima per trovare il modo di farlo emergere a tutti i costi.» Un’ottima, seppur cinica, ricostruzione della mia persona, illustrata in pochi secondi. Complimenti, Jacopo, sei riuscito perfettamente a farmi sentire un grottesco ingenuo, ammise a se stesso.”


Questo è un racconto che si legge velocemente, si viene rapiti totalmente dalla storia , che l’autore ci racconta e soprattutto dai suoi modi gentili e delicati di trattare gli argomenti, non è il primo libro che leggo di Cristiano Pedrini e devo dirlo questa è una caratteristica che mi colpisce ogni volta.

Unica pecca è che è troppo breve e che una volta iniziato non vorresti mai vederne la fine.


Il libro è consigliato a tutti!

La vostra gatta Kelly vi consiglia durante la lettura di questo libro di degustare un bicchiere di Gewürztraminer, particolarmente aromatico e nel contempo fresco e delicato proprio come questa lettura.



Buona lettura Kelly 😻


Valutazione di lettura ⭐️⭐️⭐️⭐️


Cuori ❤️❤️❤️❤️❤️














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