"Il sorriso di Jesse" di Angelique Jurd

Amici delle Gatte la nostra Luna oggi ci parla della sua ultima lettura "Il sorriso di Jesse" di Angelique Jurd pubblicato dalla Quixote edizioni nel gennaio scorso.

Curiosi di leggere cosa ne pensa....?

SINOSSI:


Jesse Peterson ha ventisei anni e ama lavorare in un negozio di animali.

Ama i gatti, i cani e in particolar modo Sniffles, il coniglio.


Quello che non ama è il modo in cui le persone danno per scontato che sia ritardato.


Che non riesca a occuparsi di se stesso, che non sia un uomo.


Perciò quando un nuovo cliente, venuto a comprare cibo per il suo gatto, gli chiede di uscire, Jesse fa fatica a capirne il motivo.



Lui sa di non essere stupido, ma nessun altro sembra capirlo.


La gente vede in lui solo un giovane attraente, il cui sorriso sembra la cosa più brillante che possiede.


Drew Oliver non è “le altre persone”.

Insegnante di liceo con una storia di decisioni personali sbagliate, Drew è paziente, affettuoso, e non gli importa che Jesse sia diverso.


Vuole solo farlo sorridere il più possibile.


Sembrano tutti avere un’opinione sulle differenze tra Drew e Jesse, e pochi sembrano notare le cose che hanno in comune.


Può la loro relazione sopravvivere allo scrutinio e al giudizio di chiunque attorno a loro?

E quando una delle pessime scelte di Drew torna dal passato, l’amore sarà sufficiente per aiutarli a sopravvivere a quello che succederà?


RECENSIONE

a cura della nostra Luna:


Cari Gattini, oggi vi parlerò di un Romanzo che ha saputo regalarmi buoni spunti di riflessione.


Protagonista indiscusso è certamente Jesse.


Jesse e i suoi limiti, i suoi deficit mentali, la sua dislessia, come se non fosse abbastanza è anche un ragazzo autistico, ma con la sua storia avrà molto da insegnare.


A mio avviso, l’ambientazione, i personaggi che lo circondano e alcuni avvenimenti, sfumano accanto a lui perché la bellezza di questo libro è concentrata nella libertà del suo pensiero.

Jesse è senza “filtro”, non ha nulla di costruito, è speciale.


“Ti amo e voglio che tu mi ami, ma pensavo che se lo avessi saputo non l’avresti fatto perché non sono normale”

L’autrice lo caratterizza come un tipico ventiseienne molto bello, tanto da attirare l’attenzioni di tutti, ma di questo Jesse pare non esserne consapevole, quello che invece gli è ben chiara è la sua situazione.

Gli è chiaro che dopo pochi minuti trascorsi in sua compagnia non è difficile accorgersi che non sia “normale”.

Ogni suo progresso, è una vera e propria conquista, un traguardo che raggiunge con determinazione e non poco sforzo.

A volte, neppure questo pare essere sufficiente, spesso capiterà che i suoi genitori, e il suo ragazzo Drew siano portati a scegliere per lui, fatto che lo farà infuriare non poco.

Non sono un bambino Vorrei potermi svegliare una mattina ed essere come tutti gli altri. Come te. Ma non posso. E lo so. E anche se lo so, non mi dà più tanto fastidio. Non come prima. Perché mi fai sentire felice.