"Il modo sbagliato per amare" di Lexi Ryan

Amci delle Gatte, un'altra lettura per la nostra Luna che ci parla del libro di Lexi Ryan "Il modo sbagliato per amare", andiamo a leggere cosa ne pensa....

TRAMA:


"Ci sono cose che non si dimenticano. Il giorno del tuo matrimonio, per esempio.

Oppure il momento in cui tua sorella vomita sopra il bouquet e confessa di essere incinta... del tuo fidanzato.


Volevo solo fuggire.


Nascondermi fino a quando le mie ferite non si fossero chiuse.


E così mi sono ritrovata in una strana città nel letto di un affascinante sconosciuto.

Per un momento mi ha fatto dimenticare quella che avrebbe dovuto essere la notte del mio matrimonio.


Ma poi, incapace di tornare indietro ad affrontare la mia vita ormai a pezzi, ho deciso di rimanere.

Mi sono finta mia sorella, così da poter avere il suo lavoro a Jackson Harbor.

E ho accettato di occuparmi di una bambina di sei anni.


Ma non potevo certo immaginare che suo padre fosse l'uomo misterioso con cui avevo trascorso la notte, il dottor Ethan Jackson.


Ho sperato che Ethan non scoprisse mai il mio segreto.

Speravo che per lui non fosse così importante.

Ma più gli ero vicina e più mi innamoravo.


Ignoravo che ci fosse, oltre al mio segreto, qualcos'altro in grado di dividerci per sempre".



RECENSIONE

a cura della nostra Luna:



Vi devo confessare che le mie ultime letture fanno tutte parte di una serie, e con mia enorme meraviglia non mi rammarico di questo, sono state diverse e mai deludenti!

I fratelli Jackson sono a dir poco WoW! Mi aspetto da loro appassionanti avventure amorose.


Tornando nel merito di questo primo Romanzo, Ethan Jackson è un ginecologo, è vedevo, un uomo che sa nascondere la sua sensibilità anche se avverte su di sé tutta la responsabilità di crescere sua figlia da solo.

Una sera incontra una forestiera (ebbene sì a Jackson Arbor si conoscono tutti, e tutti si impicciano degli affari altrui!) dal sorriso avvincente e dolce; non è difficile per lui rendersi conto però che proprio quel sorriso nasconde un velo di profonda tristezza.


Sa individuare quella caratteristica perché in passato tante volte gli ha provocato dolore, ma ne è ancora una volta attratto, tanto da voler conoscere Nic meglio e non solo superficialmente, così come si era imposto di fare.

Per lui vale la regola: nessuna relazione amorosa stabile e soprattutto che coinvolga la sua famiglia.

“Mi faresti un favore?” “Cosa?” “Mi baceresti?” Voglio assaggiare la sua gioia E la sua tristezza. Voglio sapere cosa prova ad avere Quel corpo contro il mio.

Purtroppo il fato gioca le sue carte in modo bizzarro in questa storia.

Nic non è Veronica (sua gemella) così come gli lascia intendere e questo “dettaglio” unitamente ad un'altra piccola omissione innescheranno una serie di successive verità taciute.

Ad un certo punto per Nic sarà quasi insopportabile mantenere quel segreto, per la prima volta nella sua vita si sente componente di una famiglia molto unita e gioviale, ama profondamente la piccola e il suo papà che si dimostra essere un uomo irresistibile; senza contare il fatto che lontana dalla sua gemella finalmente acquista più fiducia in sé stessa, tirando fuori un bel caratterino all’occorrenza.

Ho trovato questa lettura piacevole, e scorrevole in tutte le sue parti.

Nonostante il tema della depressione non sia del tutto semplice da trattare, in questo caso seppure l’autrice non si sia addentrata nel merito, alcuni dettagli di questa storia restano significativi, sviluppati bene e con la giusta sensibilità.

Due donne affette dalla stessa malattia, due modi nettamente diversi di affrontarla. Senza alcun giudizio o volersi affezionare più a una che all’altra, credo che questa scelta sia dettata dall’esigenza di voler evidenziare il fatto che c’è sempre una scelta anche quando tutto sembra finito.

Sarebbe carino che per un istante Qualcuno mi vedesse per come sono e non per come voglio mostrarmi. Che qualcuno si accorgesse dei difetti dietro il sorriso artefatto. Dell’oscurità che mi attanaglia quando sono da sola.

Se non è facile mostrare il proprio buio non è altrettanto facile amare con forza e determinazione chi sta così tanto soffrendo.

Poi c’è una verità ed è quella che il buio fa paura un po’ a tutti, e a volte confonde… … a volte si vincono alcune battaglie altre tristemente si perdono.

Ma come viene più volte sottolineato in questo romanzo, bisogna parlarne, lasciare messaggi, soprattutto non vergognarsene e poi c’è bisogno d’amore, di dedizione e ancora amore fino allo sfinimento… Un libro che lascia messaggi positivi a mio avviso è sempre un buon libro, spero lo sia anche per voi!

La felicità è come la sabbia. È facile prenderne una manciata, ma scivola via prima di quanto vogliamo possiamo trattenerla più a lungo solo quando è ruvida e un po’ dolorosa.






4 miaoooo









Le Gatte ringraziano la Newton Compton Editori per la copia digitale ricevuta in omaggio.


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