𝓡𝓮𝓿𝓲𝓮𝔀 𝓣𝓸𝓾𝓻 - "𝓛'𝓪𝓵𝓽𝓻𝓸 𝓝𝓲𝓬𝓱𝓸𝓵𝓪𝓼" 𝓭𝓲 𝓐𝓾𝓻𝓮𝓵𝓲𝓸 𝓢𝓹𝓪𝓭𝓪

Amici delle Gatte partecipiamo oggi al Review Tour dedicato al libro di Aurelio Spada, "L'altro Nicholas", pubblicato il 28 aprile edito dalla Casa editrice Il filo di Arianna.

Per il Blog lo ha letto la nostra Stregatta, andiamo a vedere cosa ne pensa....

SCHEDA LIBRO:


Titolo: L'altro Nicholas

Autore: Aurelio Spada

Editore: Il filo di Arianna

Genere: Narrativa glgbt

Pagine: 96

Formato: cartaceo

Prezzo: 12,51€

Data di pubblicazione: 28 aprile 2021

Link di acquisto: https://amzn.to/3b0eviI


TRAMA:


Nicholas è un giovane uomo che dopo la sua morte si ritrova con poca sorpresa all’inferno.


Non ha alcuna intenzione di restare lì e decide di parlare al diavolo col tentativo di farsi liberare da lui.


Il diavolo non sembra volersi mostrare, Nicholas parla a lui allo stesso modo con cui si dialoga con Dio sulla terra, con fede ma anche frustrazione.


L’inferno è abitato invece dalla figura del cancelliere, un’entità identica al protagonista che non parla mai.

È con lui che Nicholas ripercorre le vicende della sua vita che lo hanno condotto fin lì. Nel farlo, il rapporto tra i due cresce sempre un po’ di più. Il romanzo parla delle relazioni umane.


Parla di oscurità e speranza, di forza d’animo e superamento degli ostacoli.


Leggerlo è come un respiro affannoso, un istante, come un guardarsi allo specchio prima di andare a lavoro e rivedere da dove si è venuti prima di proseguire. Siamo la storia che ci portiamo addosso, siamo velocissimi e sembriamo fermi.

L’oscurità è dentro ognuno di noi e vorrei dire ai miei lettori di accoglierla.

Prendete la vostra tristezza per creare qualcosa.

Prendete la vostra paura e la vostra angoscia per dare forma a qualcosa di grande, e bello, come lo è una storia d’amore, una di quelle in cui vivi quasi senza respirare.

Buongiorno  Gattini,  oggi vi parlo della mia ultima lettura, "L’altro Nicholas" di Aurelio Spada, per me una scoperta non conoscevo questo scrittore e per quello che so io, questo è  il suo libro di esordio.

Tratta tematiche difficili  come quelle della sessualità contorta del protagonista e del suo viaggio nella sua anima oscura.


Un libro che entra nella psicologia del protagonista e scava a fondo nella sua anima. Devo ammettere di non essere riuscita ad entrare in sintonia con il personaggio ed ho avuto difficoltà a finire la lettura. Non perché sia scritto male anzi, la scrittura è  fluida che rende scorrevole il racconto ma, mi sono resa conto che non era affatto nelle mie corde. Troppo oscuro e in alcuni momenti mi sono sentita risucchiata nelle pagine e mi sono sentita poco a mio agio.


Io amo i personaggi oscuri ma devo sentire che ci sia la possibilità di redenzione invece sentivo che Nicholas era a proprio agio con il suo animo così oscuro e lo aveva accettato sposandolo completamente e sentendo di essere  se stesso  e di sentirsi completo. Io credo che una persona abbia più dell’oscurità dentro se stesso, ma bisogna avere la forza e la voglia di andare avanti e mettere in discussione se stessi per poter crescere ed andare avanti, nulla è bianco o nero, tutto è una nostra scelta.


Nicholas davanti al cancello dell’inferno incontra il cancelliere che ha le sue stesse fattezze,  a cui comincia a raccontare la sua vita. Fin da piccolo lui è sempre stato un bambino particolare che sentiva i pensieri degli altri e sarà proprio questo che farà sì che la sua vita cambi da grande. Diventerà psicologo perché vuole aiutare chi sta male ma poi il sesso diventa la sua valvola di sfogo, è come se qualcosa  lo rendesse instabile e cerca la propria stabilità nel sesso, la sua attrazione sia per le donne che per gli uomini lo spinge a cercare i partner solo per l’attrazione, cosa che  lo rende poco attento all’amore. Ci sarà qualcosa d'altro a renderlo ancora più triste: si ammalerà di HIV.


Il libro si chiude con  il suo ritorno sulla terra ma le cose non miglioreranno.

Spero e credo che  ci sarà un seguito di questa storia e forse nel prossimo capitolo si scoprirà se Nicholas tornerà alla luce. In conclusione devo dire che,  anche se il libro è scritto bene, non è un libro adatto al mio animo quindi ho avuto grosse difficoltà a scrivere questi miei pensieri e spero di essere riuscita a spiegare il mio personale punto di vista.


A volte i libri non sono adatti a noi , oppure non sono adatti a noi in un dato momento, io sono una di quelle lettrici che ama sognare, sentire le storie e questa purtroppo non mi ha fatto sognare ma sono sicura che sia un problema mio .


Amici alla prossima.

Le Gatte ringraziano Il filo di Arianna per la copia e il materiale del libro ricevuto in omaggio.




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