"𝓝𝓮𝓿𝓮𝓵" 𝓭𝓲 𝓔𝓵𝓲𝓼𝓪 𝓒𝓻𝓮𝓼𝓬𝓮𝓷𝔃𝓲

Amici delle gatte la nostra Birba oggi ci parla della sua ultima lettura, "Nevel", il nuovo libro di Elisa Crescenzi. Curiosi di sapere cosa ne pensa.....? Andiamo a leggere!

SCHEDA LIBRO:


Titolo: Nevel, che il gioco abbia inizio

Autore: Elisa Crescenzi

Editore: Self Publishing

Genere: Romance, New adult

Pagine: 446

Formato: ebook - cartaceo (disponibile su KU)

Prezzo: 2,99€ - 12,00€

Data di pubblicazione: aprile 2021

Link di acquisto: https://amzn.to/3nFcAVS


TRAMA:


Nevel


“Voglio giocare con lei.”


È quello che ripeto ogni volta che incontro una donna.

Nessuna promessa, nessuna seconda uscita, solo una notte d’avventura e passione.


Ho il marchio del cattivo ragazzo cucito addosso, e mi sta bene.

La mia unica regola è: niente regole in questo gioco.


Almeno finché non incontro lei, Ottavia. Con i suoi capelli colore del grano, gli occhi pieni di emozioni, l’animo determinato e la lingua tagliente.


È l’unica da cui dovrei stare alla larga.

È la ragazza del mio amico.


Ottavia


“Devo essere perfetta.”


È quello che ripeto ogni giorno davanti allo specchio. La mia vita si divide tra amiche, studio e il ragazzo con cui ho iniziato a uscire.

La mia unica regola è: essere sempre perfetta per gli altri.

Ho il marchio della brava ragazza cucito addosso, e mi sta bene.


Almeno finché non incontro lui, Nevel. Sguardo di ghiaccio, atteggiamento strafottente e fisico scolpito. È pericoloso, è l’unico da cui dovrei stare alla larga.

È l’amico del mio ragazzo.


Nevel è l’inferno a portata di mano ed è pronto a giocare.


Ottavia è sempre stata affascinata dalle fiamme e non ha paura di scottarsi. L’attrazione può trasformarsi in dipendenza?

Micette buongiorno, oggi vi presento il nuovo libro di Elisa Crescenzi, autrice che ho apprezzato qualche anno fa con il libro “Ricordati di sorridere quando piove cacao”, che ricordo ancora con un sorriso sulle labbra perché mi aveva realmente conquistato il cuore.


Il protagonista di questa storia è Nevel, il classico bad boy che non si lega a nessuno e che non ha rapporti stretti con nessuno eccetto Marcello, suo padre, e Riccardo, il suo migliore amico, quasi un fratello per lui, l’unico al quale mostra i suoi veri sentimenti e il suo vero io.

Con le ragazze non è mai andato oltre il primo appuntamento; il “gioco” di Nevel è chiaro: nessun coinvolgimento.


“Io, del resto, sono un disastro. […]

Uno di quelli che si prende tutto, senza mai lasciare niente.”


In una serata con gli amici, che inizia come tutte le altre in un pub, però, Nevel vede una ragazza bionda, Ottavia, durante i festeggiamenti del suo diciassettesimo compleanno nel bar dall’altro lato della strada.

Pur essendo stato avvertito che la ragazza è impegnata, Nevel non riesce, e non vuole, stare “alle regole” (è un bad boy giusto?) e finisce per avvicinare Ottavia una volta di troppo, finendo per esserne coinvolto più di quanto avrebbe immaginato.


E dal quel momento in lui inizia una lotta interiore tra il desiderio di proteggerla dalle delusioni e la necessità di allontanarsi da lei perché egli stesso sa che le farà del male.

Non ha messo in conto, però, proprio la reazione di Ottavia, che da ragazza timida che adora mantenere il questo vivere e remissiva nei confronti di sua mamma e delle sue amiche, diventa giorno dopo giorno sempre più decisa e intraprendente, soprattutto per quanto riguarda i sentimenti verso di lui.


E se alla fine il gioco che Nevel ha proposto a Ottavia si ritorcesse contro di lui?


Devo dire che questa storia mi ha catturato sin dal prologo: Nevel e Ottavia sembrano agli antipodi, lei una ragazzina e lui un giovane uomo, invece giorno dopo giorno imparano a conoscersi, e scoprono di non essere poi così diversi e che Ottavia nasconde un caratterino che “accende” il ragazzo anche se lui stesso fatica ad ammetterlo.


“Siamo morsi, amore che si mescola ad altro, mentre a graffi ci facciamo spazio nel cuore.”


Tramite i POV alternati viviamo la nascita e l’evolversi dei sentimenti dei protagonisti e le loro scaramucce quando Otti riesce a tenergli testa. È una storia che si legge tutta d’un fiato con personaggi che ti entrano nel cuore (posso dirvi che ho amato Nevel sin dalla prima comparsa nel libro), ma che forse avrebbe meritato un finale un po’ meno frettoloso e un più approfondito sviluppo del Nevel pre-Ottavia.


Buona lettura

Le Gatte ringraziano Elisa Crescenzi per la copia digitale e il materiale del libro ricevuto in omaggio.


1 visualizzazione0 commenti

Thanks! Message sent.

Collaborazioni