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Amici delle Gatte la nostra Birba ha iniziato a leggere la serie Whyborne & Griffin di Jordan L. Hawk, pubblicata dalla Triskell edizioni a partire dalla primavera del 2018.

Oggi ci parla del primo volume, "Widdershins", andiamo a leggere cosa ne pensa.....

SCHEDA LIBRO:


Titolo: Widdershins

Autore: Jordan L. Hawk

Editore: Triskell edizioni

Genere: Horror

Serie: Whyborne & Griffin #1

Formato: ebook - cartaceo

Prezzo: 5,99€ - 12,00€

Data di pubblicazione: aprile 2018

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SINOSSI:


Uno studioso solitario.

Un detective privato.

E un libro d'incantesimi che potrebbe distruggere il mondo intero.

L'amore è pericoloso.


Fin dalla tragica morte dell'adorato amico, Percival Endicott Whyborne ha spietatamente soppresso qualunque sentimento per altri uomini.


Preferisce trascorrere le sue giornate a studiare lingue morte nel museo dove lavora.


Così, quando l'affascinante ex-Pinkerton Griffin Flaherty lo contatta per tradurre un libro misterioso, Whyborne vuole solo finire il lavoro e sbarazzarsi del detective il più in fretta possibile.


Griffin ha lasciato la Pinkerton dopo la morte del suo partner.

Si è messo in proprio, e ora deve investigare sull'assassinio di un giovane benestante.


Unico indizio: un libro in codice un tempo appartenuto alla vittima.

Il progredire delle indagini fa avvicinare i due uomini, e il fascino dissoluto di Griffin rischia di far crollare il ferreo autocontrollo di Whyborne.


Ma quando la coppia scopre le prove dell'esistenza di un potente culto determinato a dominare il mondo, Whyborne è costretto a scegliere: rimanere da solo e al sicuro, oppure rischiare tutto per l'uomo che ama.

a cura della nostra Birba:


Percival Endicott Whyborne è un filologo comparativo che “conosce 13 lingue ma ne sa leggere di più” (Cit.), il cui unico desiderio è quello di lavorare nascosto nel suo ufficio al primo piano interrato del museo Ladysmith a Widdershins, con i suoi libri polverosi da tradurre e misteri arcani da scoprire.


Percival sotto l’apparente freddezza nasconde un fuoco che tenta di controllare costantemente perché tremendamente insicuro di sé stesso. Preferisce i “morti” ai vivi perché questi ultimi non possono deludere, come lui sente di aver deluso suo padre per ogni sua scelta e per come ne è stato a sua volta deluso perché non compreso e non accettato dal padre nonché bullizzato dal fratello Stanford.


Unica sua “amica” è la dottoressa Christine Putnam, un’archeologa molto capace che, come lui, deve combattere quotidianamente i pregiudizi e gli atteggiamenti di superiorità da parte dei suoi colleghi uomini.

I suoi propostiti di mantenersi nel suo sicuro anonimato, falliscono miseramente quando gli viene imposto, da parte del direttore del museo, di tradurre un codice per l’ex investigatore Pinkerton, Griffin Flaherty, il quale sta indagando su un omicidio.


Contro ogni previsione, questa collaborazione sconvolgerà la vita di Percival, sia dal punto di vista personale, dato che si trova irrimediabilmente attratto dall’investigatore, sia perché stravolgerà tutto il suo mondo, tutto quello che credeva essere la sua vita.


Le indagini di Flaherty sul delitto infatti li porteranno ad esaminare l’ultimo ritrovamento di Christine, la tomba del faraone Nephren-Ka, nonché ad investigare sulla profanazione della tomba del fondatore della città, Theron Blackbyrne, e su chissà chi quale altro membro delle famiglie cittadine più in vista…


Questo è il primo libro della serie Whyborne & Griffin, in cui l’autrice ha inventato una città del New England di inizio Novecento, così precisa e curata nei minimi dettagli da sembrare vera.

È Whyborne che ci racconta la sua storia e quella della città, dove magia oscura e alchimia si incontrano per creare i mostri più strani che mente umana possa immaginare.


Un libro dove eros, fantasy e suspense si mescolano sapientemente per creare una storia imprevedibile e piena di colpi di scena che consiglio vivamente di leggere.


“Be’ non felice. Prima non ero felice. Esistevo semplicemente, intrappolato in un libro incolore. Come sarei uscito a tornare a quella vita.”

*

“Mi accechi, mio caro, con il tuo fuoco.”

Le Gatte ringraziano la Triskell edizioni per la copia digitale e il materiale del libro ricevuto in omaggio.


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