𝓡𝓮𝓿𝓲𝓮𝔀 𝓣𝓸𝓾𝓻 - "𝓜𝓪𝓳𝓪" 𝓭𝓲 𝓛𝓾𝓬𝓲𝓵𝓵𝓪 𝓒𝓮𝓵𝓼𝓸

Amici delle Gatte apriamo oggi il Review Tour, con la nostra anteprima, dedicato al libro "Maja - Risorgere dalla cenere" di Lucilla Celso in uscita domani.

Per il Blog lo hanno letto le nostre Pilou e Stregatta, siete curiosi di sapere cosa ne pensano......?

SCHEDA LIBRO:


Titolo: Maja

Sottotitolo: Risorgere dalla cenere

Autore: Lucilla Celso

Editore: Self publishing

Genere: Narrativa rosa contemporanea erotica

Formato: ebook - cartaceo

Prezzo: 2,99€ - 15,00€

Data di pubblicazione: 10 novembre 2021


TRAMA:


Quando Maja, affermata sessuologa, disillusa e annoiata, incontra Sandro, un soldato complicato dai tanti silenzi, trova pane per i suoi denti.


L’attrazione immediata li travolge sconvolgendo le loro vite.


Amarlo la porterà a conoscere un mondo fatto anche di nemici, di torture e di dolore, devastandole l’anima.


Ma sarà sempre lui, insieme al suo amico Marco, a trarla in salvo e a farle riscoprire la passione.


Pericolo, sesso e amore guideranno Maja attraverso un percorso che la costringerà a rivedere tutte le sue convinzioni.


Il libro è riservato alla lettura da parte di adulti consapevoli. Contiene scene esplicite o atti di violenza che possono essere disturbanti. L'autore declina ogni responsabilità a fronte di questo disclaimer. Il lettore deve essere conscio del prodotto che sta per acquistare.

Buongiorno amici gattini, l’autunno si sa è conosciuto per essere il periodo dell’anno in cui dopo l’estate arriva il freddo la pioggia le foglie cadono ma tutto questo è il passaggio alla nuova vita che nascerà nei prossimi mesi o comunque tutto ciò che fa parte della natura si appresta ad un nuovo risveglio ad una nuova vita è con lo stesso spirito di meraviglia che mi sono approcciata a questo libro, "Maja Risorgere dalla cenere", di una autrice per me sconosciuta, Lucilla Celso...

E’ un libro questo che tratta un argomento complesso quello della violenza nata da un rapimento ma la scrittrice lo fa in maniera non pesante ma fluida e delicata anche se riga dopo riga si sente la sofferenza sia della protagonista che di tutti coloro che fanno parte della sua vita. Una donna vittima di violenza che non è solo violata nel corpo e nella mente, anche lo spirito è quello che subisce la gran parte dei danni, non si guarisce mai perché è come se ogni pezzo di quella persona sia stato distrutto a cominciare dalla propria autostima.


La Celso però riesce a descrivere il percorso di rinascita di Maja la protagonista facendoci passo dopo passo ripercorrere il dolore le paure gli attacchi d’ansia e di panico costanti ed in più gli incubi che lei rivive quando si addormenta.


Questa è una storia difficile si ma è una storia di rinascita , Maja è una psicoterapeuta e sessuologa che dopo il trauma metterà in discussione tutto il suo passato, i suoi studi ciò che ha fatto ed il suo modo di lavorare ma affianco a lei avrà Sandro un contractor un militare con una vita difficile restio ad avere legami ma abituato ad avere solo donne di una notte. Sarà lui che aiuterà Maja a rinascere dalle sue ceneri, le insegnerò la disciplina il lavoro fisico e mentale che porta a guidare il fisico fori dalla mente e che aiuterà Maja nei momenti più difficili della violenza.


E’ un romanzo non per tutti ma la scrittrice avverte il lettore ci sono scene di violenza di sesso ed una storia d’amore tra i protagonisti che non sarà la solita storia ma, essendo una storia di rinascita nella quale tutti i protagonisti rinascono in un modo o nell’altro fa si che sia un bel romanzo che comunque mi ha lasciato qualcosa.


Maja ha una vita perfetta scandita dal suo lavoro dalla sua casa dai suoi amici, un divorzio da suo marito che le fa credere di non essere portata per l’amore e una preparazione sul sesso che praticamente la rende preparata sulla teoria ma meno sulla pratica,( forse perché non ha mai trovato un uomo che ci tenesse a lei davvero).


Sandro è un militare che lavora a contratto chiamato con i suoi colleghi in missioni sotto copertura ma, in situazioni difficili e negli anni non ha mai voluto una donna da amare perché non può dare davvero se stesso, il suo passato ed il suo cuore a nessuna è bellissimo possente ma è un uomo fragile che ha fatto della disciplina e del suo lavoro il mantra per la propria vita. L’amore lo coglierà di sorpresa e farà si che anche lui rinasca.


Tutti i personaggi sono raccontati dal punto di vista psicologico, il loro tratteggio li definisce ma arriverete a capire la realtà e le loro connessioni solo alla fine.

Vi consiglio di leggerlo tutto per poterlo apprezzare.


E’ una trama molto forte, forse con troppi risvolti psicologici ma l’essere umano è un organismo molto complesso sia dal punto di vista fisico che biologico che mentale e per nostra fortuna con il tempo riusciamo a guarire anche dalle ferite più profonde.


Non vi svelo altro, buona lettura.


Buongiorno a…mici, oggi vi parlerò dell’ultimo romanzo di Lucilla Celso: "Maja – Risorgere dalla cenere". Parto con il dirvi che l’autrice avvisa il pubblico della presenza di scene e descrizioni che potrebbero scuotere il lettore, consigliandolo pertanto solo a chi non è debole di cuore o animo. E lo confermo, tanto che ho trovato complicato recensire questa storia.

I protagonisti del romanzo sono tre: Maja, Sandro e Marco. I due uomini sono due soldati, due “Contractors” per l’esattezza, ossia dei mercenari che spesso sono occupati in missioni pericolose. Maja, invece, è una psicologa e sessuologa che vive una vita tranquilla, forse fin troppo, con un matrimonio esauritosi la prima notte di nozze con la confessione, da parte del marito, di essere gay. Nella sua vita non ha avuto molte esperienze sentimentali, pertanto, nonostante la sua specializzazione, del sesso a livello pratico conosce ben poco.

L’incontro che le cambierà la vita sarà quello con Sandro, un uomo conosciuto per caso e che sin dai primi giorni la affascina fino a farle impazzire il cuore. L’uomo le dimostra aspettare i suoi tempi senza affrettarli, ma quando deve partire per una missione, Maja vive un periodo straziante in un’attesa durante la quale non sa se lui rientrerà, se vivrà, se morirà. Una cosa è certa: quando si sceglie di cominciare una relazione o vivere accanto a un uomo con una simile professione, si deve essere pronti a tutto.

Il personaggio di Sandro è enigmatico, fatto di tanti silenzi e pochissime spiegazioni che comunque Maja desidera avere, anche solo per conoscerlo meglio. E non solo la protagonista: anche il lettore ne rimane incuriosito. Tuttavia, lei si accontenta delle briciole che lui è disposto a regalarle. Meglio di niente, no? In fin dei conti, con Sandro Maja si sente al sicuro.

Gli eventi, però, cambiano rapidamente. Qualcuno per vendicarsi prende la protagonista come bersaglio e non c’è un luogo migliore per Sandro che portarla nel suo mondo. Un mondo dove la psicologa farà esperienze che si dimostrano utili anche per la propria professione, esperienze di cui neppure i libri e tanti anni di studio possono donare. E questo è stato un elemento della storia che ho molto apprezzato. Alla lunga l’atteggiamento taciturno di Sandro induce Maja ad allontanarsi da quell’uomo che comincia ad amare. Un allontanamento che la fa cadere nella peggiore delle esperienze che una donna può fare.

Sandro ci sarà? Cosa farà?

Qui il ritmo della narrazione si fa secco e serrato, con frasi che sembrano colpi di arma da fuoco: brevi, mozzate, dure e non consentono al lettore di mollare le pagine. E qui ho pensato: Wow! Il punto di vista per qualche breve tratto non è più quello di Maja, ma l’autrice si trasforma nel narratore perché la storia ha bisogno di altre angolazioni per donare al lettore una visuale più ampia. Altra caratteristica che mi è piaciuta. Dopo quanto subisce, la protagonista entra in crisi su diversi aspetti: come donna, ma anche come professionista. Di fatto le sembra che tutto quello che per anni ha consigliato ai suoi pazienti siano solo balle. È così o solo un abbaglio? Lascio ai lettori scoprirlo.

Ho apprezzato molto le figure dei compagni di Sandro, quelli con cui lui condivide la sua vera vita. Persone che hanno grandi spettri, fantasmi che emergono solo in parte; personaggi il cui animo avrei voluto scoprire meglio, così come le problematiche che devono affrontare nella vita privata. Sono soldati, ma sono anche famiglia e questo senso di unione scalda il cuore, perché si sa che in certe situazioni sentire comunque una vicinanza fa bene. Il pensiero, lo ammetto, è volato ai nostri soldati spesso fuori in missione lontano da tutto e tutti, soli, con accanto solo quelli che in quel momento sono nelle stesse condizioni e per questo “famiglia”.

Tornando alla storia, è in tale frangente che si presenta ancor meglio la figura di Marco, il compagno di squadra più stretto di Sandro, l’uomo con cui condivide ogni attimo in missione e anche nella vita. Tra loro non ci sono segreti, forse, però, ne hanno nei confronti del mondo, e Maja fa parte di quella fetta di universo. Saranno Sandro e Marco, sempre insieme, a cercare di aiutare la protagonista a uscire dal trauma che ha subito.

Maja dal suo canto è sempre più innamorata di Sandro, eppure…

“Marco si affaccia dal buco e mi raggiunge sul divano. «Allora, ti ci vedi?» «Non so, sto valutando.» Mi guarda con il suo volto da ragazzo per bene e gli occhi azzurri luccicanti da delinquente. Gioca con i miei capelli e si avvicina sempre di più al mio volto. «Che stai facendo?» «Sto cercando di sedurti, non si vede?» Negli ultimi giorni mi sta girando sempre più intorno, si sta avvicinando sempre di più. Non mi lascia indifferente, ma…"

Come gestire di colpo un rapporto a tre? Un rapporto, tra l’altro, di cui Sandro per primo è felice, in un momento molto complicato a livello psicologico per la protagonista. La ragazza è attratta da entrambi, ma i due uomini non mostrano alcuna gelosia l’uno verso l’altro. Come me, il lettore potrebbe chiedersi come mai.


Beh, il motivo è tutto da scoprire e non sarò io a rovinare la sorpresa.

Tuttavia, devo ammettere che dopo quello che la protagonista ha passato, non ho trovato realistica la “soluzione” escogitata da Sandro e Marco, insieme, che in aggiunta le permette di superare tutto. Mi sto riferendo a un aspetto della storia che stride con quanto ci racconta la psicologia nella realtà, laddove è complicato anche incrociare gli sguardi e per lunghissimo tempo si rischia di restare inchiodati a questo step, ma è un parere del tutto personale, prendetelo per quello che è.

Il romanzo della Celso ha anche un forte aspetto erotico e una storia di questo tipo racconta pure emozioni e situazioni bollenti con numerose scene, alcune delle quali potrebbero colpire gli animi più sensibili. Marco e Sandro sono due uomini complicati, duri, che vivono la loro vita senza legami per colpa della loro quotidianità, due persone completamente diverse: il primo dolce e presente con Maja, il secondo più razionale e forse più chiuso. È possibile amare entrambi?

Qui si affronta un argomento a parte, quello del ménage a tre che inevitabilmente si crea. Un rapporto che, però, non vede una coppia concreta che apre le porte a una sorta di gioco con il terzo. Qui si tocca il più profondo dei sentimenti, e non c’è più spazio per il solo sesso. Sandro è fedele a Maja, ma c’è un aspetto che si scoprirà lungo la lettura che lo lega in modo particolare a Marco. Marco, invece, non vuole cedere all’amore che prova per Maja e preferisce giocare con altre donne. Fin quando? Prima o poi tutti i nodi vengono al pettine.

Sandro e Marco oltre all’amicizia e alle operazioni pericolose condividono senza problemi la loro donna, il loro legame è intenso e antico, e Maja accetta ogni loro sfaccettatura, finanche qualsiasi loro richiesta (per quanto finalizzata al piacere) cosa che mi ha fatto anche arrabbiare. È amore questo? Infatti, nel mezzo si pone la parola Amore, che in una relazione a tre stride e, secondo un puro parere personale, temo che questo sia un elemento che potrebbe infastidire più di qualsiasi scena presente, perché va oltre la normale reazione psicologica o equilibrio umano.

Maja – Risorgere dalla cenere nel suo complesso, per le varie personalità o atteggiamenti che tira in ballo e per le descrizioni di cui è pregno, non è un libro per tutti.

L’autrice, però, grazie al suo talento riesce a far immedesimare il lettore, facendogli vivere le scene come se fosse lì, presente, e questa è una caratteristica che mi piace molto. Se pure la storia, come ho indicato, a tratti mi è apparsa forzata, la narrazione merita.

Le Gatte ringraziano Lucilla Celso per la copia digitale e il materiale del libro ricevuto in omaggio.

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