Alessandra Fortunato

Aggiornato il: 14 mag 2018


SINOSSI:

Carmela Rizza non è solo un nome,

per Melly è un passato da dimenticare. Trasferendosi lontano dalla sua Sicilia sogna di ricostruire quella vita che non è riuscita ad avere nella terra d’origine. Un lavoro stabile, una routine controllata ed il forte legame con la nonna ormai lontana sembrano essere gli unici punti fermi delle sue giornate, finché un biglietto da parte di uno sconosciuto non la spinge alla ricerca di ciò che le è da sempre mancato: l’amore. Riuscirà Melly a far pace con il suo passato ed a vivere serenamente un amore che sembra essere fatto di plastica oppure capirà che ciò che desiderava era da sempre stato intorno a lei?


BREVE BIOGRAFIA:


Mi chiamo Alessandra, ho 34 anni. Sono nata e cresciuta in una piccola città siciliana. La mia terra rappresenta l’inizio del mio percorso di autrice, nato quasi per caso, come fosse un gioco, e trasformatosi in una vera e propria passione. Scrivere mi permette di sentirmi davvero libera a mio agio con me stessa. “Chiamami Melly” è il mio romanzo di esordio, una storia romantica, che ha come protagonista una sognatrice con la favola nel DNA, un po' come me, del resto.






1) Chi è Alessandra?

Alessandra è una donna cresciuta troppo in fretta, con la testa sulle nuvole ma con i piedi per terra fissi sulla sua quotidianità. Pessimista per natura, fortunatamente sono circondata da persone che mi fanno una iniezione di ottimismo. Pur parlando tanto, non riesco ad esprimere i miei sentimenti e mi ingarbuglio spesso con i miei stessi ragionamenti (come Melly )e quindi spesso sono fraintesa. Solo attraverso la scrittura riesco ad organizzare ciò che provo. Ho tanti sogni nel cassetto, ma uno di questi si è avverato, ho pubblicato la storia di Melly



2) Hai voglia di raccontarci il percorso fatto fino ad arrivare alla pubblicazione di " Chiamami Melly?"


Indubbiamente è stato un percorso lungo e sofferto. La mia insicurezza spesso giocava brutti scherzi e spesso ero tentata di mollare tutto nonostante scrivere per me sia una passione e una necessità. Quindi tra giorni di carica, altri in cui la positività sembrava essersi scordata di me, quelli con vuoti di idee e crisi esistenziali, e altri in cui l’ansia si poteva tagliare con il coltello, alla fine ce l’ho fatta, soprattutto grazie alle persone giuste che per fortuna mi sono state realmente accanto.



3) Hai gia nuovi progetti in corso?


Si, anche se vado un po’ rilento, ho iniziato la stesura di un nuovo romanzo che vede come protagonista un personaggio conosciuto in ‘Chiamami Melly’.

Non escludo poi, che si senta parlare ancora di Melly e delle sue avventure!



4) Ora parliamo del tuo romanzo : Chiamami Melly! da dove nasce la storia, la costruzione dei personaggi?


‘Chiamami Melly’ nasce dalla mia fantasia e dal mio spirito sognatore. Avendo una passione per la poesia, volevo che il romanzo contenesse quelle che scrivo io, anzi che provo a scrivere. Da lì l’idea della trama e di questi bigliettini che contengono quell’amore romantico che ormai si è un po’ perso. Così nasce il personaggio dell’ammiratore segreto che corteggia spietatamente una ragazza semplice e acqua e sapone che crede ancora all’esistenza dell’ amore autentico ma che è un po’ pasticciona.







5) Ci descrivi in maniera specifica i tuoi personaggi maschile e femminile ....


Sicuramente quella a cui sono più legata è Melly. Lei è una sognatrice, romantica, sensibile e testarda, una trent’enne dai saldi principi che crede ancora nel colpo di fulmine. In lei c’è molto di me, pasticci inclusi e modi di fare, ed io sono pazza di lei. Poi abbiamo l’ammiratore segreto, un uomo molto romantico quanto insicuro e fragile. Non riesce a farsi avanti, non trova il coraggio se non scrivendo e rimanendo nascosto. Poi ci sono i capi di Melly: Giorgio Valenti, un arrogante seduttore, affascinante e glaciale, il capo peggiore che si possa avere, definito da Melly ‘Mr so tutto io’ e che sa sempre quel che vuole, e Giacomo Pani, un uomo buono, fedele ed altruista che incarna quasi la figura di un angelo. Il classico bello dal volto celestiale ed una classe innata. Due uomini differenti quindi,sia caratterialmente che fisicamente.





6) Melly, riceve dei messaggi, che avvolgono nel mistero il suo corteggiatore, come è nata questa idea?


Principalmente è nata perché volevo inserire i pensieri che spesso scrivo di getto. Mi sono immaginata che sarebbe bello che una donna ricevesse parole come quelle.





7) La storia d’amore dei due protagonisti si svolge per tutta la durata della lettura, ma in maniera velata, con il colpo di scena al momento di scoprire chi si cela dietro all’ammiratore segreto! Se un lettore ti dicesse che avrebbe voluto più storia d’amore tra i protagonisti cosa risponderesti?


Ridendo ti risponderei anche io! Durante la stesura io ho preso una decisione, ovvero quella di non continuare troppo con un dopo in quanto la storia vera e propria è il prima, il batticuore, il corteggiamento, per il dopo esistono eventuali spin-off o la possibilità di altri libri. Tutto può succedere!



8 ) Nel libri troviamo una figura per Melly importante, sua nonna! È un personaggio di pura fantasia o ti sei ispirata a qualcuno di reale?


Pura fantasia in quanto ho perso i nonni da bambina e ricordo molto poco. Ho impresso nella mente le carezze e la bontà di mia nonna materna (ho conosciuto solo lei) che comunque era ben diversa dalla nonna di Melly. A fine stesura però mi sono resa conto che questa nonna ha qualcosa della mia mamma, quindi è tutto un misto tra mente e cuore.






9) Melly è una donna forte, ma ha anche le sue debolezze. Da chi hai preso spunto per il suo personaggio?


Eccomi! Presente! Ta daaaan! Sinceramente non so se definirmi forte, credo che Melly lo sia molto, molto di più, ma nel suo essere c’è molto di me.



10) la tua famiglia cosa pensa di questa tua passione per la scrittura? Ti spronano e ti stanno vicino? Adesso si, ma inizialmente erano scettici. Oggi, col senno di poi, credo abbiano un po’ ragione visto che non li ho resi molto partecipi all’ inizio tenendo tutto per me e spuntando come un fungo a cose fatte.






RECENSIONE A CURE DELLA NOSTRA KELLY:


Ho avuto il piacere di leggere in anteprima, “Chiamami Melly” il libro esordio di Alessandra Fortunato, in uscita oggi 6 marzo.


“Tra mille difetti un pregio c’è, sono la bontà fatta persona.... se non mi fanno girare le palle ovviamente! Mi faccio in quattro per gli altri, soprattutto quando si tratta di qualcuno a cui voglio bene realmente, qualcuno che c’è e dimostra di esserci.”


Carmela Rizza, è una giovane donna di trent’anni, di origini Siciliane, è molto legata alla sua famiglia, soprattutto a sua nonna con cui ha un forte legame! Si trasferisce a Milano, dove sogna di ricostruirsi una vita, quella vita che nella sua terra di origine, non è stata in grado di costruire anche per colpa di ferite ancora aperte!

Lavora come, assistente di poltrona in uno dei migliori studi dentistici, i suoi datori di lavoro, sono due medici di successo ma totalmente diversi. Giacomo, un uomo sposato, fedele ed altruista, e Giorgio, “Mister so tutto io”, un uomo antipatico, ed un fetente farfallone! Melly crede di avere i suoi punti fermi, oltre il lavoro, la sorella Bea, l’amica Helga, esce, si diverte, conosce gente, tra cui alcuni uomini, Marco, Roberto, che la corteggiano, ma da qualche settimana, un ammiratore segreto, le lascia dei biglietti sul parabrezza della macchina!


“Io pensavo solo ad una cosa, i bigliettini che trovavo sul parabrezza della mia macchina da circa tre settimane. Poesie, frasi, parole..... parole che mi mettevano in subbuglio il cuore, anima e ormoni.”


Ed ogni volta che Melly, prova ad iniziare una storia, si rende conto di cercare in quegli uomini il suo ammiratore, forse l’unico in grado di spingerla alla ricerca del quello che le è sempre mancato: l’amore!

Riuscirà Melly, a mettere da parte i pregiudizi, e guardare davvero le persone che ha intorno per quello che sono? Riuscirà finalmente a vivere una storia d’amore facendo pace con il passato?


“Scrivevo soprattutto durante la notte, quando le pulsioni erano più forti, quando le fantasie raggiungevano le vette più alte ed assurde. Immaginavo e fantasticavo scenari inverosimili che aprivano finestre al mondo del desiderio più nascosto.”


L’ammiratore, è un uomo, insicuro, un uomo che non sa come mostrarsi, per paura che i sentimenti che prova non siamo ricambiati, è più si nasconde, e più rischia di allontanarsi dal suo obbiettivo, conquistate la donna che ha rubato il suo cuore!


“Era il peccato e lei non se ne rendeva nemmeno conto.”


La storia che l’autrice ci racconta in questo libro, è una gran storia d’amore, non solo tra i due protagonisti, ma di amore per la famiglia e soprattutto per le proprie origini, di cui spesso ci si dimentica. Parla di fragilità umane, di quelle fragilità ed insicurezze, per cui un uomo non ha il coraggio di esporsi. I pov dell’ammiratore, sono intensi, ricchi di poesia anche mentre descrive se stesso, traspare chiaramente il suo conflitto interiore. Il libro è scritto in maniera fluida e curata nel dettaglio, la lettura è veloce, alcune volte vi farà sorridere, per le battute simpatiche tra i protagonisti, altre volte vi arrabbierete, per le rivelazioni che avrete, ma alla fine sarete soddisfatti per la risoluzione della storia!


La lettura è consigliata a tutti!


La vostra gatta Kelly vi consiglia durante la lettura di questo libro di degustare un bicchiere di “Nero D’avola”, in onore delle origini di Melly ed Alessandra. Dal colore rosso rubino, dal profumo intendo e dal sapore asciutto ma leggermente acido, come le emozioni che questa storia vi farà provare, e che si abbina molto bene con la parmigiana di melanzane di Petra!


Valutazione di lettura ⭐️ ⭐️ ⭐️ ⭐️ ⭐️


Buona lettura Kelly 😻


Adesso se vi abbiamo incuriosito abbastanza non vi resta che leggere "Chiamami Melly" di seguito il link per l'acquisto.


https://www.amazon.it/dp/B07B52FWZQ/ref=cm_sw_r_em_api_i_T7u-AbZ6QQQ2N


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