"Dove tutto finisce" di M. Robinson

Amici dell Gatte, nuova lettura per la nostra Luna che ci parla oggi del libro di M. Robinson "Dove tutto finisce" 2° volume della serie Road to nowhere.

Andiamo a vedere cosa ne pensa......

SINOSSI:


Cenere alla cenere, polvere alla polvere, e tutta quella merda lì.


Avevo ucciso.

Avevo sacrificato.

Colpevoli e innocenti.


Conoscevo il sangue e conoscevo la violenza.


Ma non avrei mai immaginato che avrei conosciuto l’amore.


Mia Ryder era una donna da amare.

Da venerare.

Da reclamare.

Da ora e per sempre, ogni singolo giorno.


Se c’era qualcuno per cui andare all’inferno e tornare, era lei.


Anche se significava andare in guerra contro… mio fratello


SCHEDA LIBRO:


TITOLO: Dove tutto finisce

AUTRICE: M. Robinson

SERIE: Road to nowhere #2

TRADUZIONE: Alex Krebs

AMBIENTAZIONE: North Carolina

COVER ARTIST: The Final Wrap/Model Marshall Perrin

GENERE: Contemporaneo

PAGINE: 391

FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo

PREZZO: €4,99 (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE

DATA DI USCITA: 9 agosto 2019


RECENSIONE

a cura della nostra Luna:


Del Romanzo in sé non racconterò nulla, basterebbero poche parole e diverrebbero Spoiler.


Posso solo raccontarvi le mie impressioni nel loro complesso; certamente questa lettura non vi lascerà indifferenti, e soprattutto una volta iniziata non ve ne staccherete facilmente perché la voglia di sapere sarà quasi esasperante.

Tra le centinaia e centinaia di pagine che ho letto in questi anni, non ricordo di aver mai letto la storia di un personaggio tanto tormentato, che poi non sarebbe neppure l’aggettivo adatto forse gli si addice di più “maledetto”.


Maledetto da se stesso, dalle scelte che ha compiuto, dalla vita che gli hanno imposto e quella che ha perseguito. Allo stesso tempo però, in Creed è sempre stata presente una costante, che lo ha trascinato oltre la dura scorza del dolore, e del suo carattere rude ed talvolta irritante: il legame profondo che nutre per la sua famiglia (i suoi fratelli e sua madre), e per lei: Pippin.

Ritroveremo in lui tutte le contraddizioni che lo caratterizzano, impressionante (per quel mi riguarda) come questo personaggio non abbia rivali… ad onor del vero ne ha parecchi in primis se stesso, quello che intendo dire è che si tratta di un personaggio talmente potente che tutti gli altri sbiadiscono, che Creed sia presente o meno non fa alcuna differenza; che lo si ami o lo si odi lui è irrilevante è come se fosse la roccia dove inevitabilmente ci si infrange.


È sempre Creed il punto di rottura… dove per l’appunto tutto ha inizio e dove, dopo un’estenuante lotta, tutto finisce. Non esistono sfumature nel suo essere, almeno così sembra, ma esiste una “zona grigia” nella sua anima, una debolezza che poi si rivelerà essere il punto di svolta e ha un nome: Mia.

La bambina che mi aveva riempito il cuore di speranza e amore. Che mi aveva aiutato ad affrontare la guerra con le sue lettere, perché sapevo che c’era qualcuno a casa che pensava a me, che pregava per me. Che amava me.

La Robinson è stata molto coraggiosa, in quanto le scelte che farà Mia nel percorso di questo capitolo finale spesso faranno torcere le budella alle lettrici, immagino non saranno sempre apprezzate e condivise da tutte.

Ora non restava niente di me. Né la ragazza che tutti volevano che fossi. Né quella che tutti ricordavano. La vecchia Mia. Tutto quello che vedevano era il guscio vuoto della persona che un tempo conoscevano. Non la ragazza… che aveva cessato di esistere.

D’altronde l’autrice è definita la Regina dell’angst pertanto non ci si poteva aspettare scelte diverse o una strada in discesa per tutti loro.

E poi l’aspetto psicologico ed emotivo non si può sottovalutare, quindi direi che rimane in linea sia con il suo stile sia con la caratterizzazione dei personaggi e dei fatti che si verificano.

Un’altra storia intensa, dove ogni singolo verrà condotto al limite della propria personalità, dove i cuori verranno spezzati in un susseguirsi di eventi drammatici ma non mancherà tanto, tanto amore. Questo è uno di quei libri che si inizia a leggere e si poggia solo a lettura conclusa; ci vuole un’estrema bravura a scombussolare gli animi di tutti, a stravolgere le vite dei personaggi per poi con una naturalezza disarmante rimettere tutti i pezzi del puzzle al proprio posto.

Le linee erano state tracciate. Per la prima volta nella nostra vita eravamo su due fronti opposti, ma sec’era qualcuno per cui sarei andato e tornato dall’inferno, quella era Mia Ryder.

5 Miaooooo più che meritati per un che toglie il respiro ad ogni pagina.

Consigliato!







Valutazione di lettura: 😻😻😻😻😻








Le Gatte ringraziano la Quixote Edizioni per la copia del file digitale, ricevuta in omaggio.






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