Cover Reveal - "Stavo aspettando te" di Giovanna Mazzilli

Amici delle Gatte vi presentiamo oggi la Cover del nuovo libro di Giovanna Mazzilli "Stavo aspettando te", in uscita prossimamente.

SINOSSI:


Insopportabile.

Sexy.

Enigmatico.

Irresistibile.

Questo è ciò che ha pensato Rebecca durante il primo incontro con la guardia del corpo incaricata della sua protezione.


Non ha ancora capito chi attenta alla sua vita, ma forse la minaccia più insidiosa è la forte attrazione che prova fin da subito per quel ragazzo di cui non sa nulla.

Miles Harris ha lasciato la sua famiglia a Las Vegas e si è trasferito da poco a New York dove, grazie a un amico del fratello, ha trovato un posto in un’agenzia di sicurezza privata.


Ed è proprio così che la sua strada s’intreccia con quella di Rebecca Burns.


Lei è bellissima ed eccitante, ma il suo atteggiamento sgradevole provoca in lui sentimenti contrastanti.

Se da una parte vorrebbe spingerla contro il muro e baciare le sue labbra provocanti, dall’altra vorrebbe zittire quella bocca impertinente.

Eppure c’è una ragione se Rebecca si comporta così, e ben presto Miles lo capirà.

Lei ha un passato da dimenticare e un futuro incerto.

Un pericolo pende sulla sua testa e Miles se ne renderà conto ben presto.

Sopportarsi per sopravvivere, questa è l’unica soluzione.

Nessuno dei due, però, ha tenuto in considerazione l’amore.

Dopo “A occhi aperti”, ritroviamo Miles, il fratello di Kentucky.


Un evento traumatico gli ha sconvolto la vita e fuggire dal senso di colpa lo condurrà tra le braccia di Rebecca.

Ma le debolezze e gli scheletri sepolti nell’armadio sono sempre in agguato e ignorarli è difficile. Riuscirà l’amore a unire due persone così diverse, ma che unite creano qualcosa di straordinario?



Titolo: STAVO ASPETTANDO TE Autore: Giovanna Mazzilli Editore: Self-Publishing Genere: Romance contemporaneo Pagine: 400 circa Formato: eBook Prezzo: € 0,99 Data di pubblicazione: febbraio 2019 (giorno da decidere) Narrazione: Prima persona, doppio POV Finale: No cliffhanger


Sapevo che se avessi permesso al fuoco alimentato dalla rabbia di divampare, avrei rischiato grosso. Non era mia intenzione coinvolgere Rebecca in un atteggiamento sbagliato. Un atteggiamento dettato solo dalla collera. E ora non l’ho solo scottata, ma ho permesso che si carbonizzasse sotto l’incendio provocato dalla passione e dalla bramosia che nutro per lei.

È quando ti convinci che hai compreso come amare che inizi a sbagliare. Perché l’amore è istinto, follia e disordine.