"The Crazy Wolf" di Samantha M.

Amici delle Gatte Buona domenica a tutti!

Esce oggi il libro di Samantha M. "The Crazy Wolf", un libro Fantasy Male to Male.



SCHEDA LIBRO:


Titolo: The Crazy Wolf

Autrice: Samantha M.

Editore: Self Publishing

Genere: Fantasy MM Romance, Lupi

Formato: Ebook

Prezzo: 3,70 euro

Pagine: 300

Data di uscita: 10 marzo


TRAMA:

Io sono Furio, ma per il mondo sono soltanto il Lupo Pazzo.

La mia temibile fama è seconda solo alla mia bravura nei “lavoretti difficili” che svolgo per il Lord del Feudo di Gallanster e, per questo, mi sono meritato il soprannome di Macellaio, se capite cosa intendo.

Non piaccio a nessuno per via di una mia piccola peculiarità: parlo da solo, o così può sembrare…

Sono stato considerato pazzo sin da bambino, ma a me e alla mia fiera non è mai interessato ciò che pensano gli altri, almeno finché i miei occhi, spaiati dalla nascita, incrociano quelli di Daniel, quel sexy e dolce bocconcino del mio compagno predestinato.

Sarà mio.

A qualunque costo.

Lo rinchiuderò e lo incatenerò.

Sarò un mostro ai suoi occhi, ma non importa.

Che mi odi pure, tanto lui mi appartiene.


Avvertenze: dubbio consenso, torture, violenza fisica di vario tipo.



Samantha M. è una mamma con la passione per la lettura e per i suoi due figli. Quando andava a scuola, però, evitava i libri come la peste ma ora, se non legge almeno trecento pagine alla settimana, si sente male. Adora le storie d’amore, le lunghe saghe e talvolta si concede qualche manga giapponese. Vive in un piccolo paesino un po’ fuori dal mondo, nel Nord Italia, ma non scambierebbe le sue adorate montagne neanche con la spiaggia più bella del mondo. Scrive per passione, e spera sempre che i suoi libri vi piacciano e vi appassionino, e che vi facciano affezionare ai protagonisti come capita a lei. In tutti gli store, potete trovare gli altri suoi libri.


“Furio"

Attraversare la città per raggiungere il palazzo del Lord con un carretto pieno di pezzi umani non fu affatto una passeggiata piacevole. Benché ogni singola parte di Begum fosse accuratamente chiusa dentro un sacco e avessi coperto il tutto con un’ulteriore coperta, il puzzo della carne che iniziava a marcire era tanto pesante da far voltare ogni singolo cittadino che incontravo per strada. Persino il mio naso stava iniziando a risentirne, rimanendo stordito. Sperai solo che un bagno bastasse a togliermi quell’olezzo di dosso, perché l’ultima cosa che volevo, dopo essermi presentato al ragazzo coperto di sangue, era scoparlo puzzando di cadavere.”




“Daniel Il suo pollice mi scivolò sul labbro inferiore, ridisegnandolo con una calma corroborante. D’istinto dischiusi la bocca. Desiderarlo era più forte di me, in fondo, era il mio compagno, ma quando si avvicinò trovai il coraggio di posargli le mani sul torace per fermarlo. «Voglio solo baciarti.» Era così vicino che potevo sentire il calore del suo corpo, annusare il suo odore virile e inebriante. Riprese la sua avanzata e andai nel panico, perché lo volevo ma ne avevo comunque paura. «P-perché mi tieni legato?» Lui si bloccò, inchiodandomi con lo sguardo. «Perché fuggiresti.» «Sei il mio compagno, non lo farei» ribattei. Certo, avrei messo una certa distanza tra noi e ci sarebbe voluto del tempo prima che si guadagnasse la mia fiducia, ma se la Dea mi aveva scelto per lui c’era un motivo. «Tutti fuggono da me» ringhiò, ma più che rabbia mi sembrò di sentire dolore nella sua voce. «Adesso taci.» La sua bocca si impossessò della mia con irruenza, il suo braccio mi avvolse la vita e mi tirò a sé senza alcuno sforzo, facendomi finire disteso sulla paglia, sotto il suo corpo possente. Provai a spingerlo via, ma la sua lingua mi soggiogò con una tale maestria da farmi dimenticare ogni cosa: la catena che mi impediva di fuggire, il muro imbrattato con il sangue delle sue vittime alle mie spalle, la sete e la fame che avevo patito in quella lunga giornata. Tutto sparì, rimase soltanto il bruciante desiderio per quel lupo pazzo e feroce. Gemetti, rispondendo al suo bacio possessivo. Le mie mani corsero dietro il suo collo e si intrufolarono nei suoi capelli bagnati. Ringhiò di piacere quando glieli tirai e strusciò il suo inguine rigonfio contro il mio. Era duro come la roccia. Con uno schiocco osceno si staccò dalle mie labbra e mi rivolse uno sguardo colmo di lussuria. «Ora voglio molto più di un cazzo di bacio» grugnì.”



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