Review Tour - Trilogia "Pietre Preziose" di Anna Chillon

Amici delle Gatte buon pomeriggio.

Partecipiamo oggi al Review tour dedicato alla Trilogia di Anna Chillon "Pietre Preziose". La nostra Luna oggi ci parla del primo volume della serie "Giada - Un amore colpevole", siete curiosi di sapere cosa ne pensa...?


SCHEDA LIBRO:


Titolo: Giada. Un amore colpevole Autore: Anna Chillon

Editore: Self Publishing Serie: Pietre Preziose #1 Genere: Erotic Romance

Data di pubblicazione: 06 giugno 2016 Link Amazon: https://amzn.to/2Aicyvo


SINOSSI:

Non ero pronta per lui, ma questo non gli importò. Entrò come un tornado nella mia vita, la stravolse spezzandomi il fiato e mi rese donna, a dispetto di tutto e tutti.

Il giorno del mio diciottesimo compleanno, spiando quel ragazzaccio condannato ai lavori socialmente utili, pensai che la vita stesse per sorridermi, lungi dall’ immaginare cosa in realtà stesse per serbarmi.


Qualcosa più grande di me mi avrebbe presto travolta, scossa alle fondamenta, gettando il mio corpo e il mio cuore in pasto a una persona con l’animo di un lupo selvatico.


Per tutti sarebbe stato uno scandalo e una vergogna: nessuno avrebbe compreso, perché nessuno conosceva le molteplici verità che quel lupo era stato così bravo a celare.


Forse un cuore, seppur logoro, l’aveva anche lui.

E forse, se avessi lottato e ignorato le apparenze, prima o poi lo avrei scoperto.



RECENSIONE

a cura della nostra Luna:


Prendimi, che aspetti.

Prendimi o perdimi.


Ho letto questo romanzo nel 2016 e se non ricordo male si è trattato del primo forbidden in cui mi imbattevo, a distanza di anni; rileggerlo mi ha rievocato le medesime emozioni contrastanti.


Non mi ero dimenticata degli accadimenti generali e credevo mi bastasse una rilettura sommaria, invece mi sono ritrovata completamente assorbita dalla storia di Giada e Vincent.


La Chillon predilige una scrittura precisa e diretta, poco arzigogolata, non si può sfuggire al suo intento.

La verità è che questo romanzo sin dai primi capitoli ti sottrae la salivazione, si sviluppa su una linea sottile tra quello che può essere considerato lecito e quello che assolutamente non lo è.


Credo che molte lettrice, come me del resto, si chiederanno più volte se è davvero legittima l’imposizione di Vincent nei confronti di Giada, e non mi riferisco al divario d’età bensì a quel “particolare” che ritorna sovente alla mente anche della protagonista, ma andiamo con ordine.


Giada è appena diciottenne, una ragazza confusa che sa quello che vuole ma non è in grado di esprimere a pieno la sua personalità.

Ha paura di sbagliare e più verosimilmente ha il timore di non poter rimediare a un errore, quindi rimane in bilico, sempre un po’ insoddisfatta in quanto una parte di lei vorrebbe osare.


Vincent è un amico di famiglia, quello che l’ha vista crescere.

Un uomo chiuso in se stesso che vive i sentimenti frantumandoli oppure rifiutandoli, in lui non esistono le mezze misure, però è l’unico, forse il primo, che ha notato in lei dei veri cambiamenti e l’irrequietezza della sua anima.


Vuole tenere Giada lontana da un’esperienza forzata e frettolosa con un suo coetaneo ma sarà proprio lui a un certo punto, dopo essere stato più volte sfidato, a perdere il controllo di sé…


Non sarà facile entrare in empatia con la loro vita, li si può osservare un po’ da lontano, lasciare che le pagine scorrano perché solo alla fine si può capire il senso del loro sentimento.

Un sentimento quello di Vicent che si rivela essere brutale anche nei gesti, raramente dolce, un attaccamento e una possessività che hanno radici profonde e lontane, che catapulterà Giada in un turbinio di situazioni decisamente troppo forti.


Non si tratta di un rapporto D/s ma neppure di uno convenzionale; nonostante il dolore, il conflitto e l’inesperienza Giada farà prevalere sempre quello che prova, anche se ha dei dubbi leggimi, la sua scelta rimane lui.


“Perché mi sembra orribile, ma

non voglio più che tu smetta?”

“Perché è terribilmente intimo e amorale,

anche un po’ doloroso per questo ci piace tanto.

Non vuoi che smetta perché sai che

non posso possederti più di così,

come tu non puoi avermi più di così”


Questo è uno di quei casi dove la protagonista dovrà essere all’ altezza di una situazione decisamente non alla sua portata, dove pagherà con lacrime amare la sua crescita emotiva e personale, ma tutto questo la condurrà più velocemente alla libertà di essere se stessa e alla consapevolezza di essere amata oltre ogni limite.


“Puoi vivere per gli altri e rinunciare a

ciò che sei,

o puoi vivere per te stesso:

stare nel mezzo non funziona,

rende infelici sia te che chi ami”


Questo romanzo “funziona” proprio perché è quel che è… non sta “nel mezzo”... o lo si ama o lo si odia.

Se siete disposte ad abbandonare ogni genere di pregiudizio e la moralità, questo lettura è adatta per voi.


“Ricordami sempre e quando vorrai odiarmi, sappi che io ti amo.”






Valutazione di lettura: 😻😻😻😻😻









Le Gatte ringraziano Anna Chillon, per la copia digitale del libro ricevuta in omaggio.


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