Review Party - "Ubi tu" di Deborah P. Cumberbatch

Amici delle Gatte buongiorno.

Partecipiamo oggi al Review Party dedicato al libro "Ubi tu" di Deborah P. Cumberbatch, primo volume della dilogia Lie Detector, pubblicato in self nel luglio scorso.

Per il blog lo ha letto la nostra Luna, andiamo a leggere cosa ne pensa.....

SCHEDA LIBRO:


Titolo: Ubi tu

Autrice: Deborah P. Cumberbatch

Editore: Self Publishing

Genere: Narrativa rosa

Dilogia: LIE DETECTORS #1

Formato: Ebook - Cartaceo (disponibile su Kindle Unilimited)

Prezzo: €2,99 - €14,50

Data pubblicazione: 12 Luglio 2019


SINOSSI:


Avevo quindici anni quando Stephen Holland, il più grande esperto al mondo di linguaggio del corpo e di mimica facciale, mi ha salvato la vita.

Con i suoi libri e i suoi studi mi ha permesso di non essere risucchiata dalla spirale di solitudine e inesistenza che era diventata la mia quotidianità e le emozioni si sono così trasformate nel mio rifugio, la mia casa, la mia certezza.

Rappresentano la mia arma: io sono una lie detector.

Scovo la verità scritta sul volto di ogni persona, nei gesti, nei silenzi, nelle contraddizioni.

Sono una macchina della verità: osservo, codifico, interpreto e oggi faccio parte della Holland Investigation Agency per lavorare con lui e aiutarlo a risolvere casi considerati impossibili.

Potete capire la mia delusione quando scopro che il mio eroe è così bello da sembrare una statua greca, ma è come un robot che ha rinunciato a provare qualunque tipo di emozione e non esita un attimo a dirmi che, per via della mia sensibilità, questo lavoro potrebbe schiacciarmi.

Ritiene che la mia umanità possa rendermi debole.

Tuttavia i suoi occhi sembrano parlarmi con un linguaggio che supera le parole, un sussurro di emozioni al di là del tempo, un mistero che esige di essere svelato.

E io mi fido, perché gli occhi non mentono mai: sono frammenti di anima di uno specchio che deve essere ricostruito e che tingono le espressioni facciali di sfumature uniche.

Dovrei stargli lontana, perché uno sguardo non dovrebbe avere tanto potere, ma non voglio.

So che questo è il mio posto.

Sono nata per essere qui e ho intenzione di dimostrarlo. Perché Stephen Holland è anche la prima persona ad avermi vista davvero. È il mio maledetto evento sincrono.

«Tu sei una maledetta emozione, Megara.» Pare non avermi nemmeno sentita. «Un’emozione?» domando, perplessa. Sembra quasi un’offesa. «Sì, l’unica che non riesco a controllare. Rabbia, paura, gioia, tristezza, sorpresa, colpa, vergogna… erano semplici, prevedibili, sistematiche. Ma tu…» scuote la testa, «sei diventata un’emozione, la mia emozione, e non so se riesco a controllarti. Né se lo voglio.»



RECENSIONE

a cura della nostra Luna:


Inizio col fare una premessa, questa recensione sarà scritta con Malox a portata di mano!


Ma Nooo… cosa avete capito!


Nulla che sia negativo anzi, ma ad un certo punto segnalerò -Allert Spoiler- quindi state attente a proseguire la lettura, almeno per otto righe, prima della conclusione.


Inizio col dirvi che letta la sinossi, ho scelto questo libro con entusiasmo.


Sin da subito l’argomento ha attirato la mia attenzione.


Parlare di sentimenti non è affatto semplice, spiegarli tanto meno, soffermarsi su come sia quasi impossibile non svelarli poi, è pressoché impossibile.


Ho creduto sin dall'inizio che l’autrice avesse una profonda conoscenza sull’argomento e non ne sono rimasta delusa.


L’ambientazione Londinese avvolge e accompagna Magara per la via che la condurrà al suo traguardo: lavorare nella Holland Investigation Agency.

Anni di duro studio e dedizione, hanno fatto sì che proprio lei venisse prescelta come Lie Dector presso l’agenzia di Stephen Holland: il più grande e famoso esperto nel capo della cinesi.


Il romanzo è ben costruito, la storia via-via si fa sempre più avvincente, i casi che si presentano sono fonte di momenti di suspance.

Il tutto si divide tra la vita privata della protagonista, e il suo lavoro.


Lei è una giovane donna forte e fragile allo stesso tempo, segnata da una profonda delusione amorosa, e da una madre anaffettiva, elementi che la rendono talvolta insicura e diffidente.

Grazie anche alla capacità e l’istruzione che possiede riesce a nascondersi agli occhi di chi la circonda, ma non può competere con Stephen, lui la vede, la osserva, sa.


Stephen Holland è un uomo affascinate, bellissimo.

Possiamo definirlo un concentrato di intelligenza.


Eppure…


Magara non faticherà a capire che queste qualità vengono offuscate dai suoi forti limiti emozionali.

Limiti che crollano solo di fronte alla sua piccola bimba Lily.

Questo fatto va a cozzare con la sua carriera, con l’idea che lei si era fatta di lui.

Un uomo distaccato, quasi glaciale; per tutti quegli anni lo aveva solo idealizzato? Forse.

O molto probabilmente si tratta di scoprire le ragioni delle sue reticenze.

Tra di loro si instaurerà un rapporto fatto di sguardi e sfide, di parole taciute che a poco servono per nascondersi… ovviamente non verranno a mancare le emozioni (vere protagoniste di questa storia.)


“Tu sei una maledette emozione Magara”

“Sei l’unica che non riesco a controllare”


L’intreccio con i personaggi secondari è tessuto magistralmente, ognuno di loro ha un ruolo ben definito ed essenziale ai fini del romanzo; ogni tassello è al proprio posto, non viene a mancare la componente Romance che sebbene non sia il fulcro delle vicende non rende meno vivida la lettura.

Personalmente ho amato il personaggio di Thomas Holland, spero che l’autrice gli dia un ruolo in suo romanzo come personaggio principale!


A questo punto vi chiederete perché abbia citato il Malox…


… ALLERT SPOILER…


Per quest’unico fattore, vorrei fosse accolto come un osservazione soggettiva, il cliffancher non è mai stato un problema per me anzi, la motivazione sta nel modo con cui Stephen decide di allontanare Magara.


Non l’ho ritenuto minimamente all’ altezza del personaggio.


L’ho trovato scontato, superficiale, una forma sbrigativa per concludere il romanzo, tra l’altro di notevole lunghezza.


Voglio dire questa è una lettura quasi priva di cliché, il che è solo un plauso (finalmente!!!), non immaginavo potesse essercene uno sul compimento della storia, mi aspettavo qualcosa di più incisivo, meno banale.


……………..


La bravura dell’autrice non si discute, invito a leggere Ubi Tu in modo tale che possiate crearvi una vostra opinione, tra l’altro tra qualche giorno verrà pubblicato il sequel Ibi Ego, non vedo l’ora di leggerlo per poter dare risposta alle mie domande.


Mi riservo una valutazione più alta per Ibi ego, perchè sono convinta che mi sorprenderà piacevolmente smentendo le mie reticenze su quanto scritto sopra.


Leggetelo non ve ne pentirete!!!




Buona lettura!


Valutazione di lettura: 😻😻😻😻 ½




Le Gatte ringraziano Deborah P. Cumberbatch per la copia digitale e il materiale del libro ricevuto in omaggio.


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