Review Party - "La rosa del deserto" di Maria e Lina Giudetti

Amici delle Gatte Buongiorno.

Partecipiamo oggi al review party del libro "La rosa del deserto - Ishtar La sacerdotessa" di Maria e Lina Giudetti, primo volume di una trilogia romantico-storica.

Per il blog lo ha letto la nostra Minou, andiamo a vedere cosa ne pensa.......

SCHEDA LIBRO:


Titolo: La rosa del deserto – Ishtar La Sacerdotessa

Autrici: Maria e Lina Giudetti

Editore: Autopubblicato

Genere: Romance storico

Formato: ebook - cartaceo

Prezzo: 2,99€ - 9,99€

Link di acquisto: https://amzn.to/31xGpN3


TRAMA:


"Non importa chi io abbia in moglie e quale regina il mio popolo si aspetti di avere perché… sei solamente tu la regina del mio cuore."

Tanto tempo fa, in una terra antica, due popoli si davano battaglia...

Ishtar, figlia e unica erede di un potente re barbaro è ancora in fasce quando la guerra che vede vittoriosi i sumeri cambia per sempre il suo destino, rendendola schiava di una razza a cui non appartiene.


Bella e orgogliosa, con i capelli rosso fuoco e gli occhi verde smeraldo, cattura subito l'attenzione del giovane re Dungir che salito al trono dopo la morte del padre la nomina somma sacerdotessa di uno dei templi più importanti di Ur.


Lui è affascinante, sensuale e caparbio, ma alterna con Ishtar dolcezza a crudeltà.


Nonostante il sangue barbaro che le scorre nelle vene le urli di non sottomettersi, lei cede agli ordini del suo sovrano divenendo la sua concubina.

Il loro sarà un rapporto conflittuale, passionale e tormentato.

Dovranno imparare a difendersi dalle insidie di corte, affrontando vecchi e nuovi rancori...



RECENSIONE

a cura della nostra Minou:


Buongiorno micini!


La vostra Minou oggi è impaziente di parlarvi di una nuova lettura, il primo libro di una trilogia che mi ha fatto perdutamente innamorare dei suoi protagonisti e delle vicende vissute da essi.

L’ambientazione e il periodo storico ci riportano nel passato, in una terra antica in cui vigevano regole ferree e guerre per la supremazia dei territori.


È proprio dopo un duro scontro tra Sumeri e barbari che prende vita la storia di Ishtar, figlia del re dei barbari, che viene rapita dai Sumeri dopo la disfatta del suo popolo.

Ancora in fasce, infatti, la bimba viene resa schiava e una volta cresciuta la sua bellezza non passa inosservata tanto da attirare l’attenzione del giovane re sumero salito al trono, Dungir.


La passione che quest’ultimo proverà per Ishtar lo porterà a nominarla dapprima sacerdotessa di uno dei templi più importanti di Ur, e successivamente a desiderarla come donna.

Il re farà di tutto per conquistarla e renderla sua concubina, e se l’indomabile Ishtar in un primo momento riesce a resistergli, con il tempo capirà che non può combattere i sentimenti che prova per lui.


Ma lei rimane una schiava, mentre Dungir è pur sempre il re… che destino potrà mai avere questa passione?


La storia di questo amore mi ha letteralmente trascinata in un’altra dimensione, fatta di desiderio, coraggio e sentimenti puri.

Ishtar ci insegna tanto e ci rapisce nel suo mondo pieno di crudeltà, recriminazioni, sottomissioni e sofferenza, un mondo destinato fortunatamente a cambiare.

Il periodo storico narrato, di cui ammetto con rammarico di ricordare molto poco, non è da tralasciare, anzi… ben vengano libri come questo che riescono a travolgere il lettore come un fiume in piena grazie alla storia d’amore, che seppur di fantasia, è il fulcro della vicenda, che ci riportano indietro nel tempo e ci insegnano tanto.

La scrittura delle autrici è lineare e omogenea, così come i personaggi creati, ben strutturati e amalgamati.

Ho amato particolarmente Ishtar, questa ragazza forte, umile e coraggiosa che non si lascia abbattere dal suo destino, e che con caparbietà lotta per la sua dignità e la sua vita, senza tralasciare volutamente i desideri del suo cuore.

Dungir, invece, in questo primo capitolo della vicenda, rimarrà ancorato al suo egocentrismo, al suo egoismo e al suo eleggersi a essere superiore.

D'altronde è il re dei sumeri, ciò che gli è stato insegnato lo porterà a essere.

La storia che si intreccia appassiona il lettore lasciandolo incollato alle pagine del libro man mano che i fatti prendono vita, una vicenda che personalmente ho amato, micini, e di cui sono impaziente di parlarvi ancora.


E lo farò molto presto con il secondo volume… quindi rimanete sincronizzati!!!

Consigliato a chi ama l’amore, a chiunque voglia scoprire cosa sia il desiderio puro!




A presto, micini, miaooo

Valutazione di lettura: 😻😻😻😻😻





Le Gatte ringraziano Maria Lina Giudetti per la copia digitale e il materiale del libro ricevuto in omaggio.




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