"Miss Miles" di Mary Taylor

Amici delle gatte, oggi la nostra Bizet, ci racconta le sue impressioni su un libro della Darcy edizioni, uscito il 20 dicembre scorso.

Lei che è un amante di tutto quello che riguarda il passato, non poteva farsi sfuggire "Miss Miles" di Mary Tylor (1817-1893), una delle prime sostenitrici dei diritti delle donne, amica di Charlotte Brontë.


TRAMA:


Yorkshire, 1830.


Maria, Dora, Sarah e Amelia sono le protagoniste di queste storie intrecciate fra loro che, in qualche modo, riescono ad avere un comune denominatore: la forza delle donne.


Siamo nell’Ottocento, un periodo in cui la donna deve sottostare alle regole maschili e tacere, come la buona norma impone.


Maria,Dora, Sarah e Amelia però, in barba alle regole del tempo e nonostante le avversità che cercano di ostacolarle, si dedicheranno alla ricerca del loro destino.


Un destino che non è già scritto, come la società vorrebbe, ma che loro stesse vogliono creare.


Chi sono queste donne, caparbie e intelligenti, che sfidano le regole degli uomini?


Quattro storie che vi faranno ricredere sulla forza di volontà femminile e che racchiudono due semplici ma grandi valori, sempre attuali: l’amore e l’amicizia.



SCHEDA LIBRO:


Titolo: Miss Miles

Autore: Mary Tylor

Traduttore: Alessandranna D’Auria

Editore: Darcy Edizioni

Pagine: 800 circa

Genere: classico

Costo: 3,99€ in ebook - 16€

Data d’uscita: 20 dicembre

Link di acquisto: https://amzn.to/2H4MQAy



RECENSIONE

a cura della nostra Bizet:


Buongiorno amici, prima di dirvi il mio pensiero, per questa mia lettura, devo premettere che l’opera ha diverse imperfezioni, questo viene confermato nella prefazione all'inizio del romanzo, che è stato scritto d’istinto, con uno stile secco e non spesso comprensibile per il lettore.

E' vero, crudo, nella sua verità.

Questo libro, non è uno storico qualsiasi, questo libro racconta le storie di donne che hanno deciso di rivoluzionare la loro vita.

Insomma, un vero elogio al femminismo.

Miss Miles narra infatti le storie di: Sarah, Maria, Dora e Amelia, diverse tra loro in tutto, per età, stato sociale, religioso e anche per cultura. Nonostante le loro diversità, hanno qualcosa in comune, la voglia di vivere senza l’obbligo che la società dell’epoca impone.


Essere libere, indipendenti e istruite.

In un epoca dove l’apparenza è tutto, dove la presenza di un uomo al proprio fianco è indispensabile, si troveranno ad affrontare qualcosa, forse, più grande di loro. Per quanto ami gli storici e l’eleganza di quei tempi, che mi ha sempre invogliato a leggere romanzi del genere, devo dire che Miss Miles mi ha ricordato l’altra faccia della medaglia, rammentando le limitazioni delle donne di quell’epoca. Leggendolo, ammettendo di aver fatto non poca fatica, traspare la rabbia di una femminista nata. Non è di certo una lettura facile, a volte ho dovuto rileggere alcune parti per comprenderne davvero il senso e il messaggio che voleva trasmettere, ma ti colpisce e ti coinvolge per la forza che traspare da parte dell’autrice.


Mary Taylor, una donna che ha lottato, anche attraverso questo romanzo, per i diritti di tutte le donne e che ancora oggi continua a combattere attraverso le pagine di Miss Miles.

Buona lettura Bizet



Valutazione di lettura: 😺😺😺


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