💙💙"FRI - Dietro le quinte"💙💙 💙💙 Daniela Volontè 💙💙

Buongiorno, eccoci tornate con la rubrica settimanale, FRI DIETRO LE QUINTE: GLI AUTORI E LE AUTRICI.

Lo scopo della rubrica è presentarvi le Autrici e gli Autori che avrete il piacere di conoscere durante il Festival del Romance, che si terrà ad Assago il 13 Marzo del 2022.

Oggi vogliamo presentarvi quella che per noi è una icona del Romance Italiano, i suoi libri ci hanno scaldato il cuore e le sue storie assolutamente realistiche ci hanno fatto sognare. Stiamo parlando di Daniela Volontè, per chi ancora non la conoscesse venite a leggere cosa ha voluto raccontarci di se.

DANIELA VOLONTE': un breve racconto della mia vita

Mi chiamo Daniela Volonté sono nata e cresciuta in provincia di Como, dove vivo tuttora con mio marito, due figli e un cane (che in pratica è un terzo figlio).


Tra una laurea in Economia e Commercio e una in Scienze della comunicazione ho lavorato per anni come impiegata. Ho sempre avuto fantasia da vendere, ma non ho mai scritto nulla. Leggevo molto quando ero adolescente, poi, diventata adulta, ho accantonato questa passione e l’ho ripresa solo dopo la nascita dei figli.


Mi è sempre piaciuto scrivere solo lunghe lettere agli amici di penna, alle amiche oppure ai miei familiari in occasioni speciali. La vera passione per la scrittura è arrivata nel 2013 come forma di autoterapia, dopo un periodo in cui ogni cosa sembrava sfuggire al mio controllo e da allora continuo a farlo tra alti e bassi.

Ho pubblicato il mio primo romanzo in self publishing e lo faccio anche ora, nonostante abbia collaborato con case editrici come Newton Compton Editori e Sperling & Kupfer.



Parlando dei luoghi della sua vita ci ha detto :

“ Il mio piccolo paese di tremila abitanti, ma soprattutto amo il verde dei boschi in cui vivo immersa e i laghi. Adoro ogni tipo di lago. Grande, piccolo, ricco di centri abitati oppure isolato in mezzo alle montagne.

Vi racconto una cosa che pochi hanno notato: in ogni mio libro c’è il riferimento a un lago.”


Le abbiamo domandato di parlarci dei suoi romanzi e di come nascono le sue storie e i suoi personaggi:


“ È difficile parlare dei propri libri… È un po’ come tentare di parlare dei propri figli. Sono una mamma che non si spertica in lodi eccessive e che ammette i difetti della propria prole. La stessa cosa vale per i miei romanzi. L’unico dettaglio che posso sottolineare è che ogni storia è scritta mettendoci il massimo impegno, sensibilità e professionalità. La speranza è che questo venga percepito dal lettore e nulla di più.

Mi piace osservare la gente. Lo faccio da una vita. Mi piace scrutare gli sconosciuti fermi alla fermata dell’autobus o sul treno e fantasticare sulle vite che si nascondono dietro a ogni faccia che vedo… da lì è facile prendere spunto per creare nuovi personaggi.

Potrebbe sembrare brutto, ma tante trame sono nate da notizie sentite al Tg. A volte, quando ho bisogno di leggerezza, guardo qualche reality e può capitare che lo spunto venga anche da trasmissioni come queste. In altri casi un romanzo può nascere da dei racconti riportati da parenti o amici… Insomma io prendo nota di tutto ciò che mi colpisce su un quaderno e ogni tanto lo spulcio per trarre qualche idea.”


Siamo di natura Gatte curiose e ci piace sapere anche piccole curiosità circa la vita e le abitudini delle autrici che conosciamo o di cui leggiamo i libri.

Alla domanda, qualcosa di te che non sappiamo ma che dovremmo sapere.. cosa ha risposto Daniela?


“ Scrivo storie in cui si parla di dolcezza, ma io non lo sono per niente.

Descrivo spesso luoghi lontani, ma in alcuni casi non ci sono mai stata (però mi informo tanto… un punto a mio vantaggio).

Le mie protagoniste sembrano deboli e poi si scoprono forti. Io sembro forte, invece sono fragile.

Faccio fatica a gestire i social, mi limito a dare aggiornamenti sui romanzi e a rispondere alle persone, ma per il resto ne farei volentieri a meno.

Sono imbranata e pasticciona, anche se nei romanzi cerco di essere precisa e attenta.”

Terminiamo la presentazione di Daniela Volontè, domandandole di fare una delle cose più difficili per una persona, raccontarci cosa dicono di lei le persone che le stanno accanto o che lei conosce.


Ecco la sua risposta :


“ Come persona: per i familiari sono un po’ isterica, fortemente pessimista, noiosa e testarda.

Come autrice: per i lettori sono… Non lo so… Non sta a me giudicare!

Come per ogni scrittore c’è chi parla bene dei miei libri e chi ne parla male. Ci sono coloro che cambiano opinione sui miei scritti e su di me come persona e ce ne sono altri che restano degli affezionati supporters.“