💙💙"FRI - Dietro le quinte"💙💙 💙💙 Emma Altieri 💙💙

Buongiorno Gattini e Gattine,

oggi è il nostro turno di presentarvi una delle Autrici che potrete conoscere il 13 Marzo 2022, in occasione del Festival del Romance Italiano, Emma Altieri.

Abbiamo fatto alcune domande che pensiamo possano essere utili a chi ancora non conosce questa autrice.

Andiamo a leggere cosa ci ha raccontato…

1) EMMA ALTIERI : un breve racconto della mia vita

Ciao a tutti mi presento. Mi chiamo Emma ed ho 43 anni. Non è il mio vero nome, ma ho creato uno pseudonimo per dividere la vita da autrice da quella di tutti i giorni.


Di lavoro faccio l’assistente in uno studio di un ingegnere e nel tempo libero sono un vero vulcano.


Mi piace la musica sopra ogni cosa: suono il pianoforte e amo cantare. Per un certo periodo ho fatto la direttrice del coro dell’oratorio e ho fatto parte di un complesso. Amo molto creare: cucio, ricamo, ma amo anche le l’informatica: adoro graficare e montare video.


Non mi tiro mai indietro davanti alle difficoltà della vita e affronto tutto a brutto muso, magari anche troppo a volte. Sono sposata da 18 anni con un angelo di uomo che mi supporta in tutto, ma soprattutto mi sopporta ogni giorno. Sono decisamente una persona in continuo movimento e mi piace. Adoro la compagnia, divertirmi e avere amici che comprendono ogni lato di me e ancora mi sopportano.


Cerco sempre di mettere tutta me stessa in tutto quello che faccio, anche nei miei romanzi. Adoro l’originalità e mai la banalità. Mi definisco molto sincera; sono uno di quei tipi che preferiscono una cruda verità piuttosto di una accomodante bugia.


2) I luoghi della mia vita

Fin dai primi anni della mia vita ho viaggiato. A causa del lavoro di mio padre ho cambiato tre città.


Sono nata a Torino, ma all’età di due anni ci siamo trasferiti a Sesto Fiorentino, in provincia di Firenze. Ho pochi ricordi, comunque, perché al primo anno di elementari ci siamo trasferiti a Roma, dove ormai vivo da più di trent’anni.


Nella capitale ho praticamente tutta la mia vita. I miei ricordi sono comunque tutti legati a questa città e, sebbene sia caotica da morire, non la cambierei con niente al mondo. Mi piace comunque viaggiare e sono stata in tanti posti, anche all’estero.


Amo Londra tantissimo e ogni volta che posso, ci torno. Ho visto anche Parigi, Vienna, Valencia e sono rimasta affascinata da Barcellona. Mi piace molto l’Italia, ma anche viaggiare all’estero ha il suo fascino. Non ho preferenze su dove ambientare i miei romanzi, ma cerco sempre di parlare di posti in cui sono stata realmente in modo da poter descrivere al meglio i posti al lettore. 3) Vi racconto i miei libri

Ho pubblicato diversi romanzi. Il primo è stato “Adrenalin”, primo volume della “Smartness Series”, raccolta composta da una dilogia, uno spin-off e un prequel, ambientata nel mondo del motomondiale.


Al tempo della sua uscita fu uno dei primi che parlava di motociclismo. Non è solo per gli amanti del genere perché la storia comunque si costruisce attorno, non solo alla coppia di protagonisti, ma anche ad una nutrita compagine di parenti ed amici che si danno da fare per creare siparietti davvero interessanti.


Sicuramente una serie piena di risate, emozioni forti e tanta adrenalina.


Ho scritto anche a quattro mani con la mia socia Catherine BC, due romanzi che ora fanno parte di un unico volume “Il leone e la fenice” dove si affronta il problema della sindrome da stress post traumatico, la separazione, il cambiamento, le seconde possibilità e la voglia di rivalsa.


Due romanzi ambientati in luoghi particolari che hanno l’originalità e il sentimento che serve per narrare temi delicati di vario genere.










Nella mia bibliografia c’è anche una novella “Vita, storia e pensieri di una ALIENA” che affronta i delicati struggimenti sentimentali di una ragazza dall’infanzia all’età adulta.


È tratta da una storia vera e la protagonista, Silvia, ci accompagna in un viaggio sentimentale attraverso le sue delusioni d’amore.


È una piccola finestra sul cuore delle ragazze, una storia che regala lacrime e risate, fino al degno lieto fine.





4) Come nascono i miei personaggi

Di solito mi ispiro quasi sempre a persone che conosco nella vita di tutti i giorni. I personaggi maschili protagonisti hanno sempre una parte del carattere di mio marito mentre le protagoniste hanno sempre una parte di me. La caratterizzazione nasce così. Parto comunque dall’idea del personaggio che ho in testa e poi piano piano gli costruisco una vita intorno, degli interessi, un lavoro e una famiglia. Le cose poi progrediscono da sole. Tante volte mi sembra che alla fine prendano il sopravvento perché di punto in bianco la trama che avevo in testa cambia perché loro iniziano a fare come gli pare. Sembra assurdo, ma i miei personaggi sono davvero ostinati e molto impulsivi…proprio come me. 5) Come nascono le mie storie

Dipende dalla storia; la serie della Smartness è nata dalla mia passione per le moto, trasmessa da mio padre. Ho sempre vissuto in mezzo ai motori e creare una storia con protagonista una ragazza determinata che lavora in mezzo ai motori e fa un mestiere da uomo senza farsi mettere i piedi in testa, è stato quasi automatico. Per i romanzi a quattro mani invece le idee sono state di Catherine, poi insieme le abbiamo sviluppate durante la stesura delle storie. La novella dell’aliena invece, trattandosi di una storia vera, non è stata altro che una trasposizione dei diari della protagonista in chiave di romanzo. Comunque, come per i personaggi, anche per le trame mi piace parlare di cose che conosco. Sto lavorando ad un romanzo che presenterò in occasione del FRI, e parla del mio lavoro. Credo che basare personaggi e trame in parte sulla realtà vissuta dalla scrittore, aiuti a coinvolgere il lettore e trasmettergli emozioni reali. 6) Quello che non sapete di me ma dovreste sapere

Non c’è molto da sapere. In questo brutto periodo di pandemia mi sono ritrovata senza lavoro, in uno stato di apatia che non mi ha permesso di riuscire a continuare a scrivere. Non ho frequentato più le attività dei gruppi, non mi sono più pubblicizzata e temo anche che la gente, la maggior parte di sicuro, mi abbia dimenticata. Purtroppo, sono molto emotiva e questo forte stato di inutilità mi ha come spenta. Adesso, che ho ricominciato finalmente a lavorare, posso guardare a questi due anni e mezzo passati nel buio e rendermi conto che ho rischiato davvero di cadere e non rialzarmi. Adesso posso riprendere in mano tutta la mia vita e so per certo che la scrittura tornerà a fare parte della mia quotidianità, perché scrivere mi ha sempre fatta sentire bene.

7) Dicono di me Ne dicono tante e sono sicura di aver saputo solo una piccola parte delle cose che girano sul mio conto. Le persone che mi conoscono di persona dicono che sono una forza della natura. Che tutto questo si trasmette nei miei scritti. Molte persone, dopo aver letto i miei romanzi, mi hanno detto di aver subito capito che li avevo scritti io perché dentro c’è molto di me, soprattutto nella caratterizzazione dei personaggi.

In fiera poi, specialmente quando la gente mi conosce accanto alla mia socia Catherine BC, mi dicono che sembriamo Sandra e Raimondo. Io sono il giorno e lei la notte. Sono tremenda, una vera peste. Mi piace che il mio vero essere riesca a conquistare le persone che mi conoscono. Ho una certa età, però mi sento una ragazzina. Non mi prendo mai troppo sul serio e credo che una risata sia sempre la miglior cura.

Le Gatte ringraziano Emma Altieri per la disponibilità e l'autorizzazione ad usare il materiale da lei fornito. Vi ricordiamo inoltre di seguire tutte le presentazioni degli autori del FRI visitando i Blog sponsor, di seguito il programma settimanale:


LUNEDÌ: OPINIONI LIBROSE

MARTEDÌ: TRE GATTE TRA I LIBRI

MERCOLEDÌ: LIBRI MAGNETICI

GIOVEDÌ: LA BOTTEGA DEI LIBRI

VENERDÌ: LE CERCATRICI DI LIBRI

SABATO: I CREWPLAY LIBRI

DOMENICA: IL RUMORE DEI LIBRI

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