Blog Tour - "Il silenzio della verità" di Simona Liubicich


Amici delle Gatte buongiorno, siamo felici di partecipare oggi al Blog Tour dedicato al nuovo libro di Simona Liubicich, "Il silenzio della verità", di seguito la nostra tappa che parlerà del personaggio femminile e la recensione della nostra Tati che ha letto il libro.



SINOSSI:


Italia, Dolomiti 1962-1985.

Un fatto inquietante sconvolge la pigra amenità di un paesino tra le Dolomiti al confine con l'Austria.

Due ragazzine del posto vengono date per disperse; solo una di loro — Patrizia Montaldo — viene ritrovata dopo tre giorni, in stato confusionale e con un'amnesia che durerà ventitré anni, fino a che i fantasmi del passato, forse reali presenze spiritiche, torneranno a chiedere giustizia svelando segreti inconfessabili e una verità sconcertante.




RECENSIONE a cura della nostra Tati:


Buongiorno oggi voglio parlarvi del romanzo di Simona Liubicich "il silenzio della verità" un thriller molto intenso pronti a scoprirlo insieme alla vostra Taty??

Patrizia ha sempre vissuto in un paesino di montagna al confine con l’Austria, sulle Dolomiti, a pochi chilometri da Bolzano, fino all'età di 12 anni.


Patrizia scompare per tre giorni insieme alla sua cara amica Elisa, Patrizia viene ritrovata disidratata e in stato catatonico non ricorda più niente ed è completamente ricoperta di sangue della sua amica, la quale, nonostante le ricerche continue, non viene più ritrovata.


Il paese inizia ad avere paura di lei, pensano tutti che l'abbia uccisa e non voglia rivelare dove si trovi, dopo tutto questo accanimento nei suoi confronti i genitori decidono di lasciare il paese e trasferirsi.

Gli anni passano e Patrizia si è rifatta una vita a Torino finche un giorno ad Alessandro ,il marito di Patrizia, viene fatta un'offerta di lavoro nell'ospedale di Bolzano e decidono di tornare nella vecchia casa , insieme alla figlia Caterina.

Da lì inizia ad avere continue emicranie, visioni della sua amica Elisa.

Inizialmente pensa di essere pazza, non é possibile che possa vederla e poi cosa vuole da lei?


Patrizia di quei tre giorni in cui risultava scomparsa, non ricorda assolutamente nulla, anche dopo così tanti anni, è come se il suo cervello avesse rimosso quel'episodio e avesse chiuso a chiave quel ricordo.


Sarà lo spirito di Elisa a far tornare tutto a galla ,verità dolorose.

Ma queste nuove consapevolezze riusciranno a placare il senso di colpa di Patrizia? Chi ha ucciso davvero Elisa? Riuscirà Patrizia a ricordare? Cosa le nascondono tutti? Sembra che tutti sappiano ma nessuno parla. E voi siete sicure di voler scoprire cosa successe veramente?

Devo dirlo, dall'inizio ho cercato di pensare e pensare a chi fosse l'assassino, man mano che leggevo arrivavano sempre più frequentemente colpi di scena che mai avrei pensato.

È un romanzo che ti tiene incollato fino alla fine per poi lasciarti un vuoto e letteralmente di stucco.

Ho pianto e sono restata basita per il finale inaspettato.

Un libro scritto benissimo, una lettura fluida e scorrevole letto in pochissimo tempo, lo consiglio a tutti gli amanti del genere thriller e anche no.

Buona lettura a tutti Tati 😍

Valutazione lettura⭐⭐⭐⭐⭐

Thriller 🕵️‍🕵️‍🕵️‍🕵️‍🕵️‍






Tappa Blog Tour:


Personaggio Femminile Elisa


Buongiorno partecipiamo oggi al Blog Tour dell’ultimo libro di Simona Liubicich “Il silenzio della verità”. La nostra tappa di occupa del personaggio femminile del libro, ma non è il solito personaggio è qualcosa di molto diverso da tutto quello che ci si può aspettare!


«Siamo cresciute insieme, quasi come sorelle. Credevo di non sopportarti fino a qualche minuto fa, ora mi accorgo di essermi sbagliata sul tuo conto»


Elisa è una bambina di 12 anni, quando insieme alla sua amica Patrizia scompare sulle montagne di..... e s differenza della sua amica non viene mai più ritrovata. Era una bambina molto sportiva e le due montagne le conosceva bene, amava infatti sciare ed era entrata a far parte della squadra nazionale di...... insomma era tutto perfetto tranne che per un particolare..... lei tutto questo non lo vuole, lo fa per compiacere i suoi genitori non se stessa.