"𝓓𝓲𝓯𝓮𝓷𝓭𝓲𝓶𝓲" 𝓭𝓲 𝓛𝓾𝓲𝓼𝓪 𝓓𝓮 𝓒𝓪𝓹𝓸𝓵𝓪

Amici delle Gatte la nostra Diana oggi ci parla del libro di Luisa De Capola, "Difendimi", pubblicato nel dicembre scorso.

Curiosi di sapere cosa ne pensa...? Andiamo a vedere...

SCHEDA LIBRO:


Titolo: Difendimi - La bestia si innamorò di Belle a Natale

Autore: Luisa De Capola

Editore: self publishing

Genere: narrativa

Formato: ebook - cartaceo

Prezzo: 0,99€ - 9,98€

Link di acquisto: https://amzn.to/3t7JWih


TRAMA:


Andrea Pirro classe '89, segue il suo mantra nella vita come nel lavoro.

Per tutti è un potente uomo d’affari, nel suo lavoro è la Bestia.


Non ha desideri, non ha regali da fare nei suoi negozi di giocattoli e il Natale non è altro che una festa commerciale, dove poter staccare la spina -ma guadagnare- nel suo piccolo castello tra le montagne.


Mancano meno di due mesi al Natale quando il suo destino decide di cambiare il suo corso.


Tutto è pronto, gli resta solo una cosa da fare: assumere una nuova segretaria che segua il suo lavoro dall'azienda durante la sua assenza.


L’arrivo di Lisa, una ragazza che per Andrea sembra essere anonima ma affidabile, lo stimola a partire sereno, se soltanto sapesse che lei non è così. Andrea non conosce Ashanti e Lisa non ha bisogno di dire molto di lei, ma vuole quel lavoro.


Tra l’indifferenza e le lacrime di una realtà che lui non comprende, Andrea si ritroverà a fare i conti con le sue emozioni anche se lui come nessuno lo crede possibile.


Una Bestia può ritrovare il suo cuore buono a Natale?

a cura della nostra Diana:


Buongiorno amiche/ci, oggi vi parlo del libro di Luisa De Capola " Difendimi ", autrice che non conoscevo di cui non avevo letto nulla prima,

Non è un segreto ormai che amo i romance e quando leggo sono alla ricerca di emozioni, quelle che ti fanno venire i brividi, che ti lasciano senza respiro mentre leggi, quelle che ti fanno scorrere calde lacrime senza che te ne rendi conto e che ti lasciano un senso di vuoto ma che poi ti appagano l'anima.


Ora questo libro avrebbe potuto farmi provare tutto ciò perché ha tutte le caratteristiche e la potenzialità per essere un libro speciale, ha tre personaggi straordinari, degli argomenti toccanti ed affronta una tematica molto delicata eppure non è arrivato a farmi sentire tutte le sensazioni che speravo di trovare man mano che leggevo, più andavo avanti e più le cercavo ma era tutto troppo frettoloso e confuso, mi sono venuti a mancare passaggi fondamentali che ho dovuto immaginare.


I personaggi li ho trovati fantastici, Andrea, giovane uomo già a capo dell'azienda di famiglia, uomo dall'animo nobile che vive chiuso nel suo dolore, si definisce "la bestia" ma io non ci ho visto nulla in lui da essere ritenuto tale, anzi!

Legato alle tradizioni, tra l'altro del periodo più magico dell'anno, crea giocattoli e lo fa con l'intento di donare gioia ai più piccini.


Lisa, giovane donna, che senza averlo programmato si ritrova mamma di una bimba dopo aver subito una grande perdita, una ragazza che mette da parte i propri sogni per crescere e dare a questa bimbetta tutto l'amore ed una vita dignitosa.


E poi c'è lei, la piccola Ashanti, una bimba dolcissima, dalla pelle scura ma con una spontaneità disarmante ed un dolore incolmabile che non le impedisce di vivere la sua età com'è giusto che sia.


Ora vi starete chiedendo cosa c'è che non va?


Mi sono venute a mancare le loro emozioni, quelle più profonde, ogni personaggio ha un vissuto ed avrei voluto sapere di più, cosa è successo, cosa hanno provato, come lo hanno superato, invece è tutto solo accennato e poi lasciato alla tua immaginazione nell'intuire...

Manca di dialoghi, quelli fondamentali per farti sognare insieme a loro...


Mi dispiace veramente tanto non essere riuscita a provare tutte le emozioni che se sviluppato più in profondità questo libro avrebbe potuto regalare.

Ambientato poi nel periodo più magico dell'anno avrei voluto sentire i sentimenti che nascono e crescono...


Affrontare una tematica così delicata come il razzismo che fa indubbiamente riflettere ma che si perde un pochino poi nella fretta di concludere il libro è un peccato.

Questo ovviamente è ciò che ho provato io, è il mio umile e modesto parere da semplice lettrice, se c'è una cosa per la quale ho il massimo rispetto è il lavoro altrui perché so che grande lavoro e sforzo c'è dietro ogni libro.

Le Gatte ringraziano Luisa De Capola per la copia digitale e il materiale del libro ricevuto in omaggio.


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