"𝓘𝓵 𝓼𝓸𝓵𝓸 𝓹𝓸𝓼𝓽𝓸 𝓪𝓵 𝓶𝓸𝓷𝓭𝓸" 𝓭𝓲 𝓖𝓲𝓪𝓬𝓸𝓶𝓸 𝓐𝓼𝓼𝓮𝓷𝓷𝓪𝓽𝓸

Amici delle Gatte, la nostra Luna oggi ci parla della sua ultima lettura, "Il solo posto al mondo", il nuovo romanzo di Giacomo Assennato, pubblicato in self il 21 marzo.

Curiosi di sapere cosa ne pensa....? Andiamo a leggere....

SCHEDA LIBRO:


Titolo: Il solo posto al mondo

Autore: Giacomo Assennato

Editore: self publishing

Formato: ebook - cartaceo (disponibile su KU)

Prezzo: 3,50€ - 9,88€

Data di pubblicazione: 21 marzo 2021

Link di acquisto: https://amzn.to/3cwTBIZ


SINOSSI:

Gabriele è uno studente universitario all'ultimo anno del corso di Laurea; la sua carriera procede brillantemente, al contrario della sua vita privata.


Da tempo ha scelto di essere invisibile, di chiudersi al mondo dopo un'adolescenza segnata dal confronto con i compagni di scuola, toccato dalla loro insensibilità.


Cristian, anche lui studente, frequenta un'altra Facoltà, ha abitudini diverse e solo un incontro del tutto imprevisto avvicinerà i due ragazzi.


Sarà grazie alla delicata intraprendenza di Cristian che Gabriele riuscirà a sciogliere il nodo che gli impedisce di essere pienamente se stesso, allontanerà la malinconia di fondo con cui ha convissuto e sarà libero di abbracciare una grande storia d'amore.


Il loro sarà un rapporto scintillante, divertente ed intenso.

Ma la vita, si sa, è fatta di incontri, sogni, sbagli, e non tutto andrà come si aspettavano.

a cura della nostra Luna:


Il solo posto al mondo è il nuovo romanzo presentato in self da Giacomo Assennato. Milano fa da sfondo alla vita di Gabriele, un ragazzo chiuso in se stesso e po’ malinconico, le sue giornate sono priva di socialità. Deluso in adolescenza dai suoi coetanei non si fida di chi gli è intorno, il problema non è l’accettazione di sé, piuttosto il sentirsi costantemente giudicato e il non aver trovato un valido alleato che lo possa aiutare, gli provoca disagio.

Gli unici rapporti umani sono con sua madre e suo fratello più piccolo, ma anche in questo caso tende a nascondersi. Lo studio, e l’università sono gli unici amici che ha per sconfiggere quella solitudine che tanto lo attanaglia. Cristian prende la vita con più impeto e determinazione, ha un carattere fumino, libero da ogni etichetta, non ha timore delle delusioni oppure di stravolgere la sua vita.


Il loro sarà un incontro come molti, uno scambio di battute, una scintilla che scatta imprevedibilmente, un pomeriggio trascorso insieme.

Questi semplici momenti saranno l’inizio di un sentimento profondo. Il loro è quel genere di amore puro e liberatorio che non pare conoscere ostacoli, ma la vita è imprevedibile, un po’ come alcune azioni fatte con troppa leggerezza.

In entrambi i casi, non si possono arginare gli eventi che seguono il loro corso, perché presto o tardi, l’unica possibilità che rimane è affrontare ciò che si presenta.


[…] Non se l’erano inventato il loro amore, gli era cascato addosso. E a questo punto sentivano che niente li avrebbe mai separati. […]


Sarà davvero così per Gabriele e Cristian?

Posso raccontarvi ancora ben poco, se non che ad un tratto le loro vite prenderanno direzioni diverse; una volta lontani, per entrambi sarà inevitabile ricadere nelle rispettive debolezze… ma ad un certo punto, uno dei due si ritroverà a dover fare i conti con la realtà, che inevitabilmente segnerà non solo la sua vita, ma anche quella del compagno.


Sono affezionata alla penna di questo autore, apprezzo il suo stile, e la sua capacità di narrare scorci di vita essendo sempre molto diretto e poetico. Devo essere sincera però, quest’ultimo romanzo non rientra tra i miei preferiti.

Pur comprendendone l’intento, ho riscontrato una certa difficoltà nell’apprezzare la caratterizzazione dei protagonisti e le loro decisioni.


Forse questo è dovuto al fatto che la storia è molto raccontata e i dialoghi sono minimi, bisogna arrivare quasi alla fine del libro per sentire le verità che i personaggi si sono nascosti, ma in questo caso mi è rimasto comunque un po’ di amaro in bocca. Nonostante ciò, vi invito a non fare del mio pensiero il vostro.

La lettura è soggettiva, molto probabilmente chi conosce l’autore, o chi di voi lo scoprirà per la prima volta, verrà piacevolmente sorpreso non solo dalla sua capacità espressiva, ma anche da questa storia.


Spero davvero che sia così. Resta immutata la mia convinzione sulla sua capacità, e profonda sensibilità, di scrivere di sentimenti.

Le Gatte ringraziano Giacomo Assennato per la copia digitale e il materiale del libro ricevuto in omaggio.


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