"𝓓𝓸𝓿𝓮 𝓼𝓸𝓯𝓯𝓲𝓪 𝓲𝓵 𝓿𝓮𝓷𝓽𝓸" 𝓭𝓲 𝓒𝓲𝓷𝔃𝓲𝓪 𝓛𝓪 𝓒𝓸𝓶𝓶𝓪𝓻𝓮

Amici delle Gatte, la nostra Birba oggi ci parla della sua ultima lettura, "Dove soffia il vento" di Cinzia La Commare, pubblicato il 21 febbraio. Andiamo a leggere il suo pensiero...

SCHEDA LIBRO:


Titolo: Dove soffia il vento Autrice: Cinzia La Commare

Editore: Self publishing Genere: Romance Formato: eBook – Cartaceo (Disponibile in abbonamento KU)

Prezzo: 2,99e - 9,90€

Data di pubblicazione: 21 febbraio 2022


TRAMA:

A Isola Maggiore, sul lago Trasimeno, i quindici abitanti si chiedono cosa ne sarà del vecchio Albergo Isola.


Adesso che Aldo Mezzasoma è morto, il luogo simbolo della loro gioventù rischia di finire nelle mani di un ricco imprenditore milanese che vorrebbe costruire al suo posto un casinò, attirando sull’isola un tipo di turismo diverso da quello familiare.


La loro ultima possibilità per salvare la tenuta, la tranquillità del borgo e i loro ricordi, è Margot, la giovane nipote dei Mezzasoma, arrivata dalla Francia dopo ventitré anni di assenza, all’apertura del testamento che la vede come unica erede.

Tornare potrebbe essere l’occasione che l’aiuterà a realizzare uno dei suoi più grandi sogni: vendere per trasferirsi nel sesto arrondissement e vivere come una vera scrittrice. Oppure è soltanto l’ennesimo guaio?

Sembra facile, se non fosse per quella piccola clausola: abitare per una settimana nella vecchia dépendance appartenuta alla sua famiglia.

Tra boschi di lecci, uliveti e vecchie canzoni, sulle rive del lago in un’atmosfera unica, Margot scoprirà segreti e vecchi ricordi che faranno nascere legami inaspettati.


Ma quanto è disposta a esporsi pur di difenderli?

E soprattutto, è pronta a sacrificare un sentimento che non avrebbe mai dovuto provare, correndo il rischio che diventi un rimpianto?

Miciolose, buongiorno, oggi vi presento un libro che sin dalla sinossi mi ha incuriosito: una donna, un’isola, un’eredità… Ed eccomi infatti a scrivere questa recensione ascoltando la playlist di Margot dal pc invece che dal juke-box come facevano loro…

Ma procedo con ordine e vi presento la protagonista: Margot è una ragazza di venticinque anni, senza un passato e senza un padre. Vive con la madre Corinna in un bilocale a Parigi, con un finto cognome, Dumont. Sono di origine italiane, si chiamano infatti Mezzasoma, per la precisione Corinna è scappata dall’Umbria, dall’Isola Maggiore, sul lago Trasimeno (che dalle foto che ho visto andando a cercare la zona geografica, come tutta l’Italia, è da visitare).

La madre di Margot è scappata da casa ancora minorenne dopo aver scoperto di aspettare un figlio. Nessuno, né Margot né la famiglia della ragazza ha mai saputo il nome dell’uomo. Dato che la donna è una eterna ragazzina, impulsiva, vendicativa, infantile, che cerca di mantenersi giovane andando a ballare nei night tutte le sere e innamorandosi di un uomo diverso, è la figlia a dover essere l’adulta in questo duo.

I soldi scarseggiano sempre e per questo Margot svolge più di un lavoro, cameriera a chiamata, aiuto cuoca ma la sua passione sono i gialli; ne ha infatti appena pubblicato uno in self che, dall’interesse suscitato e dalle copie vendute, sembrerebbe interessare alla casa editrice Bresson che la contatta attraverso Aline Corti, una specie di Crudelia DeMon. Per la ragazza sarebbe l’occasione per farsi conoscere dal grande pubblico e magari avere successo.

Ma il destino ha in serbo altri piani per lei, e in questo caso ha le fattezze di un postino che un giorno consegna loro una lettera da un notaio italiano che annuncia la morte dello zio Aldo e un’eredità; Margot, nonostante l’opposizione della madre, decide di tornare in Italia per scoprire di cosa si tratta ma anche per capire ciò che è successo tra sua mamma e i genitori e scoprire le proprie origini. L’eredità è un albergo ormai fatiscente, oggetto delle mire di una nota società edile/alberghiera che mira a farne un resort di lusso. Margot in un primo momento vorrebbe vendere tutto e ricevere il corrispettivo pattuito e contrattato dal “de cuius” ma un intoppo la blocca sull’isola per una settimana.

Vivere sull’isola, incontrarne i pochi abitanti e un architetto sfuggente la catapulta in una realtà mai immaginata e inizia ad affezionarsi a tutti, malgrado le scadenze incombenti e la palese incapacità (oggettiva) di far diventare realtà quel sogno che inizia a farsi strada nel suo cuore, cuore che sembra battere sempre forte per quel Lorenzo cui non sa resistere e che è l’unico che potrebbe aiutarla a rendere tutto reale…

Ma forse la realtà non è poi così vera e le bugie, come i segreti, sono destinati a venire alla luce quando meno se lo si aspetta. Cosa succede quando tutto sembra perduto? Riuscirà Margot a salvare il suo cuore e capire cosa vuole davvero? Le colpe dei genitori ricadono sempre su quelle dei figli?

“I sogni sono importanti Margot, non dimenticarlo mai.”

Ci sono tante storie in questa storia: vite, amori, segreti. Questa è una storia che appassiona, che ti fa battere il cuore. Impareremo a conoscere le viuzze del paese e i suoi strampalati e ormai ultra-pensionati abitanti, che fa tornare indietro nel tempo… agli “Anni” come cantavano gli 883. Un libro che commuove, con una protagonista impulsiva, tenace, romantica e innocente che non potrà che farvi sorridere (e anche arrabbiare a volte), ma che di certo rimane nel cuore.

Venite anche voi a incontrare Lupo, Dora, Lo Scrittore, Serafina e gli altri su un piccolo paradiso italiano.

“In un mondo fatto di gente che cambia maschera all’occorrenza, tu sei limpida, sei coraggiosa, appassionata, determinata, e anche se provi a camuffare ciò che senti davvero, nel bene o nel male, trapela.”

Le Gatte ringraziano Cinzia La Commare per la copia digitale e il materiale del libro ricevuto in omaggio.


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